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Ritratto di Fabio in camera sua

Aperto da pacific palisades, Giovedì, 22 Giugno 2023, 14:44:25

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pacific palisades



Premetto che tecnicamente è una foto di merda, per fare fotografia macro serve competenza, e per essere competenti occorre amare studiando quel che si fa, ma non è il mio caso.
Premetto anche che sto per proiettare il mio punto di vista di animale umano su un animale non umano, fondamentalmente è una sciocchezza. Wittgenstein lo spiegava così: se un Leone potesse parlare noi non potremmo capirlo. Nonostante questo, noi siamo affascinati dalle forme di vita diverse dalla nostra: questo è un bellissimo mistero che ci lega a tutte le creature.

Vengo all'argomento del topic. Quello ritratto sopra malamente è un ragno venuto a abitare nel mio terrazzo. Il mio terrazzo, proprio come sono io, è strano. C'è una specie di giardino, ma le piante sono molto diverse da quelle coltivate di solito nei terrazzi, nel mio per lo più ci sono piante cresciute spontaneamente, affermate grazie a una loro specifica 'amplitudine biologica'. Queste piante sono cambiate nel tempo, per lo più ora sono arbusti che non hanno bisogno di cure, sono forti, cioè hanno appunto una solida 'amplitudine biologica'. E' pertanto un giardino in movimento. Chi non sta troppo a scrivere parole vuote nelle chat di WhatsApp avrà riconosciuto nelle mie parole il pensiero di...

Dunque il ragno mi ha ricordato qualcosa della letteratura italiana contemporanea.
Prima di tutto il racconto intitolato 'Fabio' di Dario Voltolini (pubblicato nella raccolta 'Foravìa') che inizia così:

CitazioneVoglio ricordare Fabio, a distanza di anni, perché fa parte di un periodo della mia vita diverso da quello attuale (eppure continua a essere la mia vita tutta quanta) e soprattutto perché mi ha tenuto per un po' di tempo compagnia e non solo l'ho fatto uccidere, ma non l'ho nemmeno mai ringraziato.

'Fabio' è la storia di un uomo che trova un ragno in casa e invece di ucciderlo o deportarlo fuori, cerca qualcuno che possa dirgli che tipo di ragno è, così l'uomo gira in macchina per Torino col ragno al posto del passeggero finendo per trovare una sorta di relazione imprevedibile, dunque bella.

In secondo luogo il mio ragno mi ha ricordato il racconto brevissimo di Aldo Nove intitolato 'Non ho paura dei miei sentimenti' (pubblicato nella raccolta "Superwobinda"), che inizia così:

CitazioneSono Marco, sono un uomo, giovane.
Ho solo cinquantadue anni, e come tutti gli uomini del Capricorno mi ritengo una persona ambiziosa. Sono il sindaco di camera mia.

La camera del mio ragno, si può vedere in fotografia, è uno spazio simbolico delimitato da filamenti robusti e appiccicosi.

Tutto questo suggerisce che non è poi così importante la cosiddetta 'qualità dell'immagine', in fondo una fotografia funziona anche quando - e forse soprattutto quando - fa parlare e ricordare e connettere pensieri e sentimenti.




Tino84

Eh, capisco la “bellezza intrinseca” degli insetti, tra cui i ragni, evoluzione di secoli, esseri dalle grandi capacità; sfortunatamente cotanta bellezza resta sempre nascosta ai miei occhi  ::) :))

Il tutto mi ricorda il nostro caro amico Whisky il ragnetto, che faceva la guardia al nostro citofono: lui non disturbava noi, noi non disturbavamo lui, trovando un senso di condivisione e di abitudine nel vederlo al suo posto una volta rincasati  :D

pacific palisades

Questa mattina sono passato a salutare Fabio, che se ne sta come sempre a braccia aperte, come un direttore d'orchestra circondato da onde sonore visibili, i suoi filamenti bianchi.


edecapitani

Mi piace tutto il tuo post. Il ragnetto merita, anche a me piacciono i ragni e ho dedicato loro qualche foto (non all'altezza del soggetto).
  • Enrico
     

pacific palisades

Immagina Enrico avere Fabio come direttore di un tuo concerto. Prendete posto nella chiesa, provate gli strumenti, poi un silenzio solenne e: clap-clap clap-clap, Fabio percorre il corridoio fino a voi, vi saluta, saluta il pubblico, alza una delle tante zampe e voi cominciate a tintinnabulare...

Ginni

Andrea ma tu leggi!!!!!

Iscriviti subito ad un social e partecipa a uomini e donne o uomini e uomini e perdi questa brutta abitudine: d i s i n t o s s i c a t i !!!!

Fabio è carino ma come direttore di orchestra ... i ragni non sentono, avvertono le vibrazioni attraveso la peluria!

pacific palisades

C'è stato un grande colpo di scena, Fabio ha fatto prima un'amaca filamentosa, poi si è sgonfiato completamente, poi ha trasformato l'amaca in sacco a pelo, insomma l'ha chiusa sopra, e ci si è seduto sopra con le zampe giunte, come se pregasse. Non so più che dire, se dentro il sacco ci sono delle uovo, Fabio in realtà è Fabiana.
Ho sbagliato il titolo, ho sbagliato tutto, zoologicamente sono una nullità, come del resto Ginni conferma.



pacific palisades

CitazioneIscriviti subito ad un social e partecipa a uomini e donne o uomini e uomini e perdi questa brutta abitudine: d i s i n t o s s i c a t i !!!!

Ora sono in crisi per un'esperienza strana, iniziata così. Qualche mese fa avevo cercato su YouTube "Serhij Polunin" perché non sapevo chi fosse, e non avevo capito perché essendo ucraino non lo volevano far ballare a Milano. Ecco, YouTube mi ha indirizzato a un video di una content creator dal nome 'Lea Ballerina', quindi ho guardato Lea che spiegava chi è Polunin, che sì per quel che ci capisco, cioè nulla, mi pare bravo, e un po' pittoresco per i tatuaggi. Il problema è che ho avuto un trasfert serio per Lea Ballerina. A me non interessa il balletto, proprio zero, guardo i suoi video sotto trasfert, e ho capito che questo transfert è accaduto per una sinergia di suoi movimenti: Lea sgrana gli occhi, che ha molto grandi, e intanto muove le dita in modo curioso, come a significare un bocciolo che esplode, quindi prima unisce le cinque dita della mano e poi le apre lentamente. Io sento lei parlare a ogni video di en dedans e en dehors ma non ho ancora capito cosa significano, e non mi interessa capirlo, mi interessa soltanto rivivere il mio transfert che culmina con le dita che esplodono sotto gli occhi sgranati. Devo andare da qualche parte secondo te, ma messo così, chi mi vuole???

Ginni

Ho guardato spezzoni di video di Lea, tranquillo nessun transfert da parte mia.
Per ora ho notato solo gli occhi e non ho colto le mani bocciolo.

Sarebbe interessante fotografare dei ballerini.

Riguardo il tuo problema di chi ti possa volere non ti preoccupare guarda in giro e qualcuno trovi.

Prova a disegnarti tatuaggi estremi con l'henne a forma di ragno e apri un canale su Tick tock. ANDREA E FABIO ( O FABIANA) - ovvero un ragno come animale domestico.

Met

Adorabile animaletto.
Maledetta pareidolia!  :)) :))
Anche se scorgo almeno 6 occhi, non posso fare a meno di vederne 2, con diverse configurazioni (2 periferici, con "narici" centrali oppure 2 centrali, con "fori per gli orecchini" alle orecche).
Non c'è niente di più misterioso di un'immagine perfettamente chiara – Diane Arbus

pacific palisades

Anche oggi sono passato a trovare Fabiə, ormai una figura della fissità orante:




pacific palisades

CitazioneMaledetta pareidolia!

Credo dipenda anche da come gli rimbalza la luce addosso, immagino che chi sa fare macro davvero sappia gestire anche i rimbalzi. Oppure no, se ne impippa o come si dice, se la fa rimbalzare  :D