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Ritratto (prova SD9 e 18-50)

Aperto da JCD, Giovedì, 12 Marzo 2015, 17:12:55

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Sardosono

Citazione di: JCD il Venerdì, 13 Marzo 2015, 15:32:25
... ma io mi chiedevo come mai in A continuo ad avere visualizzati tempi di scatto così lenti.

Dipende dalla fotocamera, o meglio dalle scelte di progetto.

Negli anni '80, quando nacque la lettura TTL del flash (by Minolta, tanto per cambiare), la maggior parte dei produttori si regolavano come segue:

P) in modalità program il tempo viene impostato su un valore predefinito tra 1/60 ed il più veloce sincronizzabile, mentre il diaframma è regolato sulla luce ambiente nei limiti del possibile

S) stessa cosa in priorità ai tempi, solo che il tempo impostato dall'utente viene rispettato, salvo che sia maggiore del massimo sincronizzabile, nel qual caso viene limitato al tempo di sincro

M) in manuale il flash si adegua al diaframma impostato, mentre il tempo di scatto viene di solito rispettato anche se non sincronizzabile (ma alcuni produttori forzavano anche in questo caso il tempo di sincro)

A) in priorità all'apertura, infine, il diaframma è rispettato, il flash si adegua ed il tempo viene normalmente impostato sulla luce ambiente (nei limiti del massimo tempo sincronizzabile), così in tal modo si ottiene il cosiddetto "fill-flash" o "fill-in"

Quindi, negli anni ottanta il comportamento del TTL nelle varie fotocamere era abbastanza prevedibile, ed io direi anche semplice e funzionale. Poi, con l'aumentare dell'elettronica e con l'avvento dei processori nelle fotocamere, ogni produttore ha cominciato a fare a modo suo ed oggi non esiste più un comportamento comune, cioè "fotocamera che vai, gestione TTL che trovi". Con alcuni produttori anche modelli simili possono avere comportamenti molto diversi. La Sigma è tra quelli rimasti ancorati alla tradizione.
Congelare in una foto l'istante effimero ci permette di estrarlo dall'eternità, non tanto - o non soltanto - per documentarlo, quanto soprattutto per poterlo "ammirare" (anonimo sardo)

CORREDO FOTOGRAFICO IN COMPLETA RIDEFINIZIONE

sabbiavincent

Citazione di: JCD il Venerdì, 13 Marzo 2015, 15:32:25
Citazione di: sabbiavincent il Venerdì, 13 Marzo 2015, 13:18:00
Abituati ad usare il flash in modalità completamente manuale e fai esperimenti. Quando avrai capito i suoi pregi e i limiti, passa anche ai programmi vari

Ciao sabbia, sicuramente il consiglio che dai è condivisibile, ma io mi chiedevo come mai in A continuo ad avere visualizzati tempi di scatto così lenti.
Sì avevo capito la domanda, ^_^ , però nel tempo che non trovi una soluzione o una spiegazione, ti dicevo di continuare ad usarla in manuale  O:-)


ah... aggiungo: fai una prova in A, in pieno giorno, fai uno scatto ad un soggetto ben illuminato dal sole, diaframma - tutta apertura e controlla il tempo che la macchina propone.

JCD

Citazione di: Sardosono il Venerdì, 13 Marzo 2015, 16:02:28
Citazione di: JCD il Venerdì, 13 Marzo 2015, 15:32:25
... ma io mi chiedevo come mai in A continuo ad avere visualizzati tempi di scatto così lenti.

Dipende dalla fotocamera, o meglio dalle scelte di progetto.

Negli anni '80, quando nacque la lettura TTL del flash (by Minolta, tanto per cambiare), la maggior parte dei produttori si regolavano come segue:

P) in modalità program il tempo viene impostato su un valore predefinito tra 1/60 ed il più veloce sincronizzabile, mentre il diaframma è regolato sulla luce ambiente nei limiti del possibile

S) stessa cosa in priorità ai tempi, solo che il tempo impostato dall'utente viene rispettato, salvo che sia maggiore del massimo sincronizzabile, nel qual caso viene limitato al tempo di sincro

M) in manuale il flash si adegua al diaframma impostato, mentre il tempo di scatto viene di solito rispettato anche se non sincronizzabile (ma alcuni produttori forzavano anche in questo caso il tempo di sincro)

A) in priorità all'apertura, infine, il diaframma è rispettato, il flash si adegua ed il tempo viene normalmente impostato sulla luce ambiente (nei limiti del massimo tempo sincronizzabile), così in tal modo si ottiene il cosiddetto "fill-flash" o "fill-in"

Quindi, negli anni ottanta il comportamento del TTL nelle varie fotocamere era abbastanza prevedibile, ed io direi anche semplice e funzionale. Poi, con l'aumentare dell'elettronica e con l'avvento dei processori nelle fotocamere, ogni produttore ha cominciato a fare a modo suo ed oggi non esiste più un comportamento comune, cioè "fotocamera che vai, gestione TTL che trovi". Con alcuni produttori anche modelli simili possono avere comportamenti molto diversi. La Sigma è tra quelli rimasti ancorati alla tradizione.

Grazie Antonello, sempre preciso e puntuale :)
Ubi Foveon, Bayer cessat - Sigma DP2

JCD

Citazione di: sabbiavincent il Venerdì, 13 Marzo 2015, 16:25:39
Citazione di: JCD il Venerdì, 13 Marzo 2015, 15:32:25
Citazione di: sabbiavincent il Venerdì, 13 Marzo 2015, 13:18:00
Abituati ad usare il flash in modalità completamente manuale e fai esperimenti. Quando avrai capito i suoi pregi e i limiti, passa anche ai programmi vari

Ciao sabbia, sicuramente il consiglio che dai è condivisibile, ma io mi chiedevo come mai in A continuo ad avere visualizzati tempi di scatto così lenti.
Sì avevo capito la domanda, ^_^ , però nel tempo che non trovi una soluzione o una spiegazione, ti dicevo di continuare ad usarla in manuale  O:-)


ah... aggiungo: fai una prova in A, in pieno giorno, fai uno scatto ad un soggetto ben illuminato dal sole, diaframma - tutta apertura e controlla il tempo che la macchina propone.

Scusa, pensavo di aver posto male la domanda  :si:

Farò anche la prova che dici  :si:
Ubi Foveon, Bayer cessat - Sigma DP2