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Quattro passi nella natura

Aperto da edecapitani, Venerdì, 13 Marzo 2020, 22:17:28

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edecapitani

Ultima uscita a Villambrera prima dei domiciliari. Mi è cascato l'occhio...
Col 150 ex macro
  • Enrico
     

Donato56

Purtroppo, sono incontri frequenti, testimoni della civiltà.

agostino

Sì, sono cosa da far cascare gli occhi
  • Agostino
     
Sigma SD Quattro + 18-35 Art; Fuji XE1 + Fujinon 18-55 mm + Touit 12 mm; Contax g2 + 28+ 45 +90 mm.
(Al momento silenti: Yashica fx 3 2000 e Contax aria + contax 35mm f2,8 +contax 50 mm 1,4 + contax 80-200 f4)

Lorenzo

A me l'occhio è caduto sulla bottiglia bianca nella prima foto; se quella bastasse per far aprire gli occhi! Magari!
La brevissima storia di Syngenta, "nobile" casa chimica Svizzera: produce agrofarmaci, tutti molto tossici per gli organismi acquatici con effetti a lunga durata. Bene, come faccio a dirlo? Perché lo scrivono loro stessi sulle schede di sicurezza dei prodotto che vendono ai nostri agricoltori. Ovviamente, quando non scrivono che può essere letale in caso di ingestione o di inalazione nelle vie respiratorie! Perché le cose sulle schede di sicurezza ci sono scritte! Ma è consentito usarli comunque. Ah, per inciso: siccome queste aziende non ci avvelenano per profitto, questa azienda è stata acquistata tre anni fa da ChemChina per una cosuccia come una quarantina di miliardi di euro...

Ora, come ci è finita quella bottiglia là in natura? Non lo so. Ma chi la ritrova può spedirla direttamente alla sede italiana di Syngenta, insieme ad una tavoletta di cioccolato svizzero (dopo averci tossito sopra).  O:-)
  • Lorenzo
     
Sono contrario, ho alternative.

Donato56

Citazione di: Lorenzo il Sabato, 14 Marzo 2020, 20:32:42
A me l'occhio è caduto sulla bottiglia bianca nella prima foto; se quella bastasse per far aprire gli occhi! Magari!
La brevissima storia di Syngenta, "nobile" casa chimica Svizzera: produce agrofarmaci, tutti molto tossici per gli organismi acquatici con effetti a lunga durata. Bene, come faccio a dirlo? Perché lo scrivono loro stessi sulle schede di sicurezza dei prodotto che vendono ai nostri agricoltori. Ovviamente, quando non scrivono che può essere letale in caso di ingestione o di inalazione nelle vie respiratorie! Perché le cose sulle schede di sicurezza ci sono scritte! Ma è consentito usarli comunque. Ah, per inciso: siccome queste aziende non ci avvelenano per profitto, questa azienda è stata acquistata tre anni fa da ChemChina per una cosuccia come una quarantina di miliardi di euro...

Ora, come ci è finita quella bottiglia là in natura? Non lo so. Ma chi la ritrova può spedirla direttamente alla sede italiana di Syngenta, insieme ad una tavoletta di cioccolato svizzero (dopo averci tossito sopra).  O:-)
In questo caso sarebbe da prendere il nostro connazionale, l’azienda è la sua storia non c’entrano nulla, nelle indicazioni c’è anche come smaltirla.

Lorenzo

Citazione di: Donato56 il Sabato, 14 Marzo 2020, 20:49:14

In questo caso sarebbe da prendere il nostro connazionale, l’azienda è la sua storia non c’entrano nulla, nelle indicazioni c’è anche come smaltirla.

Permettimi Donato, hai ragione, è il nostro connazionale che doveva smaltirla! Ma che ci posso fare io se vedendo una bottiglia mi viene da scrivere due righe? E che ci può fare Edecapitani se vedendo delle bottiglie gli è venuto da scattare delle foto?
  • Lorenzo
     
Sono contrario, ho alternative.

Donato56

Citazione di: Lorenzo il Sabato, 14 Marzo 2020, 21:04:16
Citazione di: Donato56 il Sabato, 14 Marzo 2020, 20:49:14

In questo caso sarebbe da prendere il nostro connazionale, l’azienda è la sua storia non c’entrano nulla, nelle indicazioni c’è anche come smaltirla.

Permettimi Donato, hai ragione, è il nostro connazionale che doveva smaltirla! Ma che ci posso fare io se vedendo una bottiglia mi viene da scrivere due righe? E che ci può fare Edecapitani se vedendo delle bottiglie gli è venuto da scattare delle foto?
Non ho criticato Edocapitani ne te perché hai scritto due righe, anzi... ognuno di noi che posta foto o scrive, esprime un concetto, peggio sarebbe ignorarlo.
Apprezzo le foto, non mettendo da parte l’ecoloogia, l’inquinamento è una bella serie, una denuncia ben raccontata, ben realizzata, personalmente le stamperei, le appenderei in bella vista e con un pennarello ci scriverei “Uomo sì nù strunzo”
Scrivendo è il nostro connazionale da condannare, non assolvo le multinazionali che hanno solo il bilancio nel loro bilancio. Non è che inquinano solo producendo veleni e plastica, pilotano consumi ed esigenze e se non c’è li abbiamo li creano.
Sono in linea con il tuo pensiero.
Però concedimi pure che prenderei a calci negli organi riproduttori chi abbandona rifiuti, in modo particolare al genio che usa quei prodotti, con tutte le conseguenze del caso, inquina due volte usandolo e come in foto.

edecapitani

Innanzitutto vi ringrazio per i commenti ed anche per le informazioni. Non avevo nessuna conoscenza di quel prodotto e della sua pericolosità. Quello che mi ha colpito, urtato e insieme affascinato, è il contrasto tra la bella luce di quella sera e l'orrore di quelle presenze, frutto di inciviltà (e forse anche peggio) che da quella luce traevano una sorta di bellezza. Purtroppo schifezze se ne vedono in continuazione ma non sempre le fotografo. È una sorta di paradosso: quella sorta di bellezza mi ha reso più evidente l'orrore. C'erano anche palloni, cartoni di succhi di frutta, tutte cose che raccontano  momenti di vita ma che non dovevano essere lì. Ma rimane il fatto che senza quella sorta di bellezza (almeno per me) non le avrei fotografate o le avrei fotografate in un altro modo.
  • Enrico
     

Donato56

Citazione di: edecapitani il Domenica, 15 Marzo 2020, 00:45:12
Innanzitutto vi ringrazio per i commenti ed anche per le informazioni. Non avevo nessuna conoscenza di quel prodotto e della sua pericolosità. Quello che mi ha colpito, urtato e insieme affascinato, è il contrasto tra la bella luce di quella sera e l'orrore di quelle presenze, frutto di inciviltà (e forse anche peggio) che da quella luce traevano una sorta di bellezza. Purtroppo schifezze se ne vedono in continuazione ma non sempre le fotografo. È una sorta di paradosso: quella sorta di bellezza mi ha reso più evidente l'orrore. C'erano anche palloni, cartoni di succhi di frutta, tutte cose che raccontano  momenti di vita ma che non dovevano essere lì. Ma rimane il fatto che senza quella sorta di bellezza (almeno per me) non le avrei fotografate o le avrei fotografate in un altro modo.
Sono d’accordo  :si: :si: :si:

Rino

Citazione di: edecapitani il Venerdì, 13 Marzo 2020, 22:17:28
Ultima uscita a Villambrera prima dei domiciliari. Mi è cascato l'occhio...

Stupende nonostante l'orrore che mostrano.

pacific palisades


edecapitani

No, sono scatti singoli e con scarsa post solo su SPP.
Credo che utilizzerò sfd quando avrò bisogno di immagini pulite e dettagliate sia nelle luci che nelle ombre, in condizioni di luce difficile.
  • Enrico
     

edecapitani

  • Enrico
     

pacific palisades

Mi ha tratto in inganno la dominante blu della seconda e terza... prova a fare "colore automatico" con Photoshop (se lo usi) perché vengono fuori colori molto belli pur restando una parte fredda (che si separa da quella calda raggiunta in qualche modo dal sole).

Non che per forza si debba "fare autocolor" (detto alla Majoli :-)), è solo un modo diverso di riportare l'immagine.


edecapitani

  • Enrico
    Â