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Gold - Poco X3

Aperto da OneFromRM, Mercoledì, 23 Agosto 2023, 10:40:30

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andrea948

@Rino-Sono d'accordo (come non esserlo) su quasi tutto, diciamo il 90% :)) Su una cosa non lo sono del tutto, questa avversità contro la messa a fuoco manuale, faccio fatica a capirla, o per meglio dire la trovo troppo trachant, senza se e senza ma. Quello che ho scritto era riferito alla possibilità di utilizzare la SD1 senza il patema d'animo di scatti fuori fuoco.  La possibilità di utilizzare la MAF in manuale, naturalmente  con obiettivi progettati per questo, non capisco quali controindicazioni possa avere, soprattutto in ambito di paesaggistica o architettura, per scatti fatti il più delle volte su cavalletto... :-\  Se si legge l'articolo di Zeiss, di cui ho postato il link, non mi pare che la MAF manuale  sia poi un così grande handicap, anzi... La verità è un'altra, ormai le fotocamere sono arrivate a un livello tecnologico  talmente evoluto che il fotografo si è impigrito a un punto tale per cui è la fotocamera a guidare ogni azione e non viceversa,  per un fotoamatore non so se sia un bene oppure no, va da se che alla fine, anziché (come recitano i mantra del marketing) liberare la creatività, si finisce per uniformare tutto, scatti sempre uguali fatti con lo "stampino", altro che creatività e originalità... :))  :)) 
  • Andrea
     

Rino

Citazione di: andrea948 il Mercoledì, 23 Agosto 2023, 18:36:31Su una cosa non lo sono del tutto, questa avversità contro la messa a fuoco manuale, faccio fatica a capirla, o per meglio dire la trovo troppo trachant, senza se e senza ma.

Andrea, non ho nessuna avversità contro la messa a fuoco manuale: ho fotografato per una vita senza AF (anche perché non esisteva) con il piccolo, il medio ed il grande formato, ma - come ho scritto - ho dei grossi problemi di vista e non riesco a mettere a fuoco bene (ed in velocità) in manuale. Per architettura, paesaggi e still life con il medio e grande formato tutto bene, ma matrimoni, modelle, sfilate, teatro, concerti e sport con il piccolo formato si deve mettere a fuoco presto e bene. Si può giocare d'anticipo, ma non serve a nulla anticipare se non si è sicuri del punto dove si sta mettendo a fuoco. Aggiungi pure che mi piaceva e mi piace adoperare le ottiche F/1.4 a tutta apertura e qualsiasi margine di PDC viene vanificato. Posso dirti l'annoo preciso - il 1999 - in cui decisi di dover passare all'AF e fu quando, durante un matrimonio, facendo come al solito dei ritratti alla sposa con la Contax e lo Zeiss 85/1.4 a TA, sbagliai la messa a fuoco di uno-due centimetri, ma questo voleva dire che l'occhio non era a fuoco.

La foto incriminata è questa e, piccola, non si nota il difetto, ma c'è. Ciò non toglie che la sposa abbia amato così tanto questa foto da farsene un poster - una espressione ben colta supera le minuzie tecniche ed il poster si guarda da lontano - ma ero io a sapere dei miei limiti.


Rino

Citazione di: Joserri il Mercoledì, 23 Agosto 2023, 18:06:35Una foto meravigliosa, Enrico!
Capisco molto bene il significato e il legame con il testo.
Tutto è caduta e risalita
Penso che dia un sacco di argomenti da dire in seguito.  :wow:  :wow:  :wow:

Grazie Ric! Il sasso è stato lanciato sull'acqua, ora vediamo quanti rimbalzi fa. ;)

Rino

Non è ironico che stiamo parlando del Foveon in un post di "immagini non Foveon"?  :))

andrea948

Citazione di: Rino il Mercoledì, 23 Agosto 2023, 19:08:55Non è ironico che stiamo parlando del Foveon in un post di "immagini non Foveon"?  :))
In effetti si, ma va bene lo stesso... ::)
  • Andrea
     

Eros Penatti

Il Foveon deve essere un piacere, se diventa un problema che piacere è ?   :)


Pinus

Bello scatto, racconta molto e non racconta nulla allo stesso tempo, colto un bel momento

Pinus

Citazione di: Rino il Mercoledì, 23 Agosto 2023, 19:05:10Andrea, non ho nessuna avversità contro la messa a fuoco manuale: ho fotografato per una vita senza AF (anche perché non esisteva) con il piccolo, il medio ed il grande formato, ma - come ho scritto - ho dei grossi problemi di vista e non riesco a mettere a fuoco bene (ed in velocità) in manuale. Per architettura, paesaggi e still life con il medio e grande formato tutto bene, ma matrimoni, modelle, sfilate, teatro, concerti e sport con il piccolo formato si deve mettere a fuoco presto e bene. Si può giocare d'anticipo, ma non serve a nulla anticipare se non si è sicuri del punto dove si sta mettendo a fuoco. Aggiungi pure che mi piaceva e mi piace adoperare le ottiche F/1.4 a tutta apertura e qualsiasi margine di PDC viene vanificato. Posso dirti l'annoo preciso - il 1999 - in cui decisi di dover passare all'AF e fu quando, durante un matrimonio, facendo come al solito dei ritratti alla sposa con la Contax e lo Zeiss 85/1.4 a TA, sbagliai la messa a fuoco di uno-due centimetri, ma questo voleva dire che l'occhio non era a fuoco.

La foto incriminata è questa e, piccola, non si nota il difetto, ma c'è. Ciò non toglie che la sposa abbia amato così tanto questa foto da farsene un poster - una espressione ben colta supera le minuzie tecniche ed il poster si guarda da lontano - ma ero io a sapere dei miei limiti.



Anche io ho problemi con la messa a fuoco manuale, il fatto che una volta si dava per scontato che qualche foto venisse fuori fuoco, si guardavano meno e parametri di scatto ed essendo vincolati agli iso della pellicola si impostava la macchina semplicemente per portare a casa la foto quando era il caso di farlo. Col medio formato a tutta apertura è parecchio complicato mettere a fuoco perfettamente, ma andando per mostre ci sono un sacco di foto fuori fuoco o micromosse che restano lo stesso delle grandi foto.

p.s. che poi messa a fuoco manuale si intende quella fatta al massimo con una reflex, perchè se entrano in campo focus peaking e balle varie non vale