Menu principale

Soffio d'Anima

Aperto da Lorenzo F., Giovedì, 28 Maggio 2026, 18:45:05

Discussione precedente - Discussione successiva

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Lorenzo F.

Ciao ..ragazzi...
anche se non mi sentite spesso, vi seguo abbastanza assiduamente, i nuovi non mi conoscono.
Scatto ancora con tutti i sistemi e li consesrvo gelosamente, anche perchè se vendessi la "nonna" SD10, probabilmente mia moglie chiederebbe il divorzio, dato che la considera la Sua macchina.
Siccome la voglia di fotografare non è mai svanita, ho voluto iniziare quasi 3 anni fa un progetto fotografico sull'astrattismo formale.
Il progetto è stato funalmente pubblicato, quindi posso rivelarlo:
Vi presento Soffio d'Anima ed il lavoro di lancio Le prime 15 stampe
Non vi svelo troppo, anche perchè per chi avrà voglia e tempo, c'è parecchio materiale.
Vi lascio alcuni scatti che sono una minima parte del totale pubblicato.
Per questo progetto ho utilizzato in modo continuativo X-Trans e Foveon, ognuno per i propri pregi.
 














{[(1:1:1) + (1:1:4)] /3} > 33% = True
SX70-Sd10-SdQ-XH1 ed altre cosucce varie.

Non sapere chi siamo è grave. Non sapere cosa si voglia è rischioso. Non capire con chi si stia parlando può rivelarsi drammatico.
M.Villani

edecapitani

 :si:  :si:  :si:  :si:  :si:
Quando torni su questi schermi è sempre per progetti interessanti
  • Enrico
     

agostino

Tornato alla grande!
(ti ricordo che hai il merito di avermi venduto l'impareggiabile ART 18-35, da allora mio compagno di viaggio)
  • Agostino
     
Sigma SD Quattro + 18-35 Art; Fuji XE1 + Fujinon 18-55 mm + Touit 12 mm; Contax g2 + 28+ 45 +90 mm.
(Al momento silenti: Yashica fx 3 2000 e Contax aria + contax 35mm f2,8 +contax 50 mm 1,4 + contax 80-200 f4)

Lorenzo F.

Mi ricordo....mi ricordo...
Per questo progetto mi avrebbe fatto molto comodo.
Ma all'epoca avevo altre esigenze, se ci avessi pensato, non lo avrei venduto  :))

Confido che tu ne abbia fatto buon uso.

In realtà questa è stata una buona occasione per rivedere anche tutte le ottiche ed i sistemi che ho, sotto una luce differente, diciamo che ho iniziato ad usare le ottiche per quello che sono e non per quello che sembrano.

{[(1:1:1) + (1:1:4)] /3} > 33% = True
SX70-Sd10-SdQ-XH1 ed altre cosucce varie.

Non sapere chi siamo è grave. Non sapere cosa si voglia è rischioso. Non capire con chi si stia parlando può rivelarsi drammatico.
M.Villani

agostino

Fotografo praticamente sempre con SD Q e 18-35 da allora, non uso altre macchine se non di rado la Fuji X1
  • Agostino
     
Sigma SD Quattro + 18-35 Art; Fuji XE1 + Fujinon 18-55 mm + Touit 12 mm; Contax g2 + 28+ 45 +90 mm.
(Al momento silenti: Yashica fx 3 2000 e Contax aria + contax 35mm f2,8 +contax 50 mm 1,4 + contax 80-200 f4)

Rino

Bella serie, lo sfocato intenso mi è sempre piaciuto molto e non oso pensare a quanti rullini di diapositive sprecai da giovane per ottenere i risultati che immaginavo (eh, già, per vedere se avevo azzeccato lo sfocato e l'esposizione dovevo aspettare che tornasse il rullino sviluppato - tempo e denaro - e poi, nel caso, ricominciare daccapo). In alcune foto (la prima tanto per dirne una) vedo uno sfocato che di solito chiamo "nervoso": che obiettivo è?

Lorenzo F.

Nel caso della prima lo sfocato è "nervoso" per via del vento che muoveva naturalmente sia le foglie che i fiori.
Nello specifico non era la lente perchè è fatta con il Fujinon xf56 1.2 r WR, in questo ed in molti altri scatti di questo progetto, il fattore atmosferico ha giocato un ruolo chiave, lo cercavo proprio, il che ha reso le cose ancora più complesse.
{[(1:1:1) + (1:1:4)] /3} > 33% = True
SX70-Sd10-SdQ-XH1 ed altre cosucce varie.

Non sapere chi siamo è grave. Non sapere cosa si voglia è rischioso. Non capire con chi si stia parlando può rivelarsi drammatico.
M.Villani

Rino

Citazione di: Lorenzo F. il Domenica, 31 Maggio 2026, 22:39:32Nel caso della prima lo sfocato è "nervoso" per via del vento che muoveva naturalmente sia le foglie che i fiori.

Se lo dici tu, ti credo. ;)

Met

Ero a Pergine domenica 24 giugno e temo di essermi perso il tuo lavoro dal vivo: le fotografie erano esposte oppure le hai presentate durante una lettura portfolio il 23?

In ogni caso, complimenti anche solo per ciò che riesco a vedere a monitor. Mi affascina la delicatezza dei colori, che convive con una saturazione piena. Quasi un ossimoro. Osservate in sequenza poi, queste immagini acquistano una forza emotiva notevole, quasi commovente.

Se pubblicherai il progetto completo o ci sarà occasione di vederlo esposto, fammelo sapere. Da Merano arrivare non è affatto difficile, e sarebbe un piacere poterlo vedere dal vivo.
Non c'è niente di più misterioso di un'immagine perfettamente chiara – Diane Arbus