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Gabriel Lippmann: il Foveon prima del Foveon?

Aperto da Met, Giovedì, 25 Giugno 2026, 15:04:45

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Met

Mi sono imbattuto in articolo su Gabriel Lippmann, che è prima un fisico che un fotografo.
Però è stato l'unico a ricevere un Nobel per un procedimento fotografico.

Nel 1908!

Una tecnica capace di riprodurre i colori senza utilizzare pigmenti, coloranti o filtri, che sfrutta la profondità del supporto fotografico.




Lavora per interferenza delle onde luminose, che passano attraverso una gelatina di cristalli di dimensioni diverse e vengono riflesse dal fondo in mercurio.
Un secolo dopo, il sensore Foveon ha seguito una strada completamente diversa dal punto di vista tecnologico; eppure, osservando i due sistemi, emerge una parentela concettuale sorprendente: per registrare il colore di un punto non è obbligatorio distribuire le informazioni sulla superficie; si può utilizzare anche la profondità del materiale.


Lippmann usa la profondità come pentagramma delle onde luminose; il Foveon la usa come setaccio per fotoni.
Stessa direzione, ma approccio completamente diverso.

Ah, dimenticavo, hanno in comune anche la stessa lentezza nell'esposizione  :P  :))  :))




Non c'è niente di più misterioso di un'immagine perfettamente chiara – Diane Arbus

Rino


agostino

  • Agostino
     
Sigma SD Quattro + 18-35 Art; Fuji XE1 + Fujinon 18-55 mm + Touit 12 mm; Contax g2 + 28+ 45 +90 mm.
(Al momento silenti: Yashica fx 3 2000 e Contax aria + contax 35mm f2,8 +contax 50 mm 1,4 + contax 80-200 f4)

Fania


Alce_85

Molto interessante!
Grazie per la condivisione.

Michele

Pinus

Molto interessante, non lo conoscevo, grazie

Aggiungo un paio di articoli scientifici moderni che ho trovato sulla sua tecnica:

https://arxiv.org/pdf/2207.06004

https://www.pnas.org/doi/epdf/10.1073/pnas.2008819118