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Automates

Aperto da Peavey, Lunedì, 31 Agosto 2026, 15:18:30

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Peavey

Si tratta di un vecchio lavoro.  Ho fotografato un automa antropomorfo e ne ho fatto un libretto fotografico.
Curiosando sul server mi e' venuto in mano. Ve lo ripropongo cosi' com'e'.
Oggi Lo farei diversamente  ;)















edecapitani

Questa cosa dei libretti fotografici mi piace davvero tanto
  • Enrico
     

Peavey


Peavey

Citazione di: edecapitani il Lunedì, 31 Agosto 2026, 18:53:50Questa cosa dei libretti fotografici mi piace davvero tanto

una curiosita'.. tu stampi le tue foto?

perche' realizzarli se hai una stampantina fotogrfica costa davvero pochissimo.
Si tratta di impaginare le foto con affinity  e stampare i testi su una carta pergamena traslucida.
Poi rileghi tutto.  Se in fase di impaginazione hai lasciato un po' di margine, bastano due buchi ed una cordicella, oppure una spiraletta da documenti.

vengono dei libricini o libroni che sono facili da sfogliare..
Attenzione che se li scoprono gli amici, passi poi le domeniche ad annoiarti mentre loro  son concentrati a sfogliare  :D

qui ti metto alcuni esempi di rilegatura che uso..
Queste sono stampe 10x15







invece per le stampe piu serie:






Met

Bravo! I libretti sono una cosa bellissima. Anche se sono solo dei mockup vanno bene e regalano un'esperienza che lo schermo non può dare.
Non c'è niente di più misterioso di un'immagine perfettamente chiara – Diane Arbus

Met

La serie Automates mi inquieta leggermente: bel taglio.
La vedo a metà tra i cyborg di Masamune Shirō e la fisicità dei sex robots asiatici.
Anche il titolo si può leggere in due modi: in francese o come gioco di parole in inglese auto-mates.
Non c'è niente di più misterioso di un'immagine perfettamente chiara – Diane Arbus

Peavey

Si li trovo molto pratici. Alla fine si impilano bene e rimangono protetti.
Hanno l'indubbio vantaggio di essere fruibili e meno "costrittivi" di una proiezione di diapositive.

Ho visto che spesso gli amici li sfogliano volentieri secondo il loro ritmo e  gusto.
Alla fine, quando vado ad una mostra o in un museo, fotografo molto.
Una trentina di fotografie escono sempre.  Se le seppellisci in un hd restano perse. In questo modo invece sono a disposizione su un ripiano della libreria ed ognuno sceglie  il libretto che gli interessa.