Dissolvenza [Sigma fp + 105 mm DG DN macro]

Aperto da Met, Ieri alle 08:07:04

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Met

Fading at Calascio

Cresta montuosa a nord del Gran Sasso, ripresa da Calascio.
Non c'è niente di più misterioso di un'immagine perfettamente chiara – Diane Arbus

edecapitani

Mi piace molto, coglie li spirito di quei luoghi
  • Enrico
     

Rino

CitazioneCresta montuosa a nord del Gran Sasso, ripresa da Calascio.

Bella! Ho gironzolato molto in quella zona tanti anni fa, ai tempi dell'analogico, quando Rocca Calascio era un mucchio di case disabitate e pericolanti.

EXCEL

Ciao Met, conosco bene questo orizzonte a strati da sopra Calascio. La tua foto rende merito alla bellezza del posto (il mio piccolo tibet).
Di solito foto come queste le preferisco bn, il colore non aggiunge nulla, ma qui il contrasto tra il ciano del cielo ed i colori caldi della terra hanno un equilibrio. E poi è sempre una lettura soggettiva.

Spostando il tele un pochino piü sulla dx avresti avuto anche il corno grande inquadrato.

Il Gran Sasso lo stanno scoprendo pian piano anche chi ha le Alpi a 30 di auto, parlavo proprio l´altro giorno  con un signore qui a monaco che ci e´ stato con tutta la famiglia l´anno scorso, e´ rimasto sinceramente impressionato tanto da ritornarci questo Gennaio. Tutto il parco nazionale non e´ piü o meno bello rispetto alle Alpi, e´ diverso.

Suggerisco di dare uno sguardo ai lavori di Giulio Speranza e il suo libro sul Gran Sasso, di alto livello (come tutto il trittico sull´appennino centrale).

PS: pianifico anche io un giro sul Gran Sasso questo Gennaio se riuscirò a scendere.
DP1 Quattro
Pentax K-3 Mark III Monochrome
Pentax K-7

agostino

L'Appennino è un tesoro e temo che, con l'aumento delle temperature estive, i suoi paesi diverranno meta di scombinati soggiorni estivi delle persone in fuga dalla città, di chi non ha mai amato la montagna e non sarà in grado di rispettare lo spirito di questi posti per i quali il silenzio e i tempi lenti e desaturati di cose inutili ne rappresentano il valore.
  • Agostino
     
Sigma SD Quattro + 18-35 Art; Fuji XE1 + Fujinon 18-55 mm + Touit 12 mm; Contax g2 + 28+ 45 +90 mm.
(Al momento silenti: Yashica fx 3 2000 e Contax aria + contax 35mm f2,8 +contax 50 mm 1,4 + contax 80-200 f4)

Met

Citazione di: Rino il Ieri alle 23:55:12Bella! Ho gironzolato molto in quella zona tanti anni fa, ai tempi dell'analogico, quando Rocca Calascio era un mucchio di case disabitate e pericolanti.

Grazie Rino, tu lo hai conosciuto quando Rocca Calascio era un mucchio di case pericolanti, io ci sono incappato 15 anni fa. Prima che diventasse meta di orde di instagrammer, quelli col cavalletto piantato come per una battuta di caccia.

Sono stato in Abruzzo per la lotta contro le trivellazioni petrolifere in mare e ancor prima per la festa della terra a Casaleincontrada. Terra intesa come terra cruda, non come pianeta: un'altra mia passione. Purtroppo con gli anni è andata un po' scemando come contenuti, ma mi sono ripromesso di tornarci.

Ti invidio parecchio. Pescara, l'Adriatico abruzzese, il Gran Sasso dietro casa. Io vivo a Merano, dove tutti invidiano il paesaggio e le attrazioni, mentre io soffro la chiusura di questo orizzonte verticale e la mentalità corrispondente. Il paesaggio è un bel biglietto da visita, ma non scalda le persone.

Alla fine ci piace sempre quello che è diverso. E se potessi, mi trasferirei volentieri, ma ho imparato anche che ogni medagli ha sempre due facce.
Non c'è niente di più misterioso di un'immagine perfettamente chiara – Diane Arbus

Met

Citazione di: EXCEL il Oggi alle 09:42:10PS: pianifico anche io un giro sul Gran Sasso questo Gennaio se riuscirò a scendere.

Ciao Roberto, hai ragione, è una lettura soggettiva. È la mia e i colori sono innaturali.

La transizione dal blu al marrone mi piaceva. Però il risultato è più un bianco e nero di quelli colorati a posteriori, che una riproduzione fedele. Quel tratto di Abruzzo, per me, è più caldo e avvolgente. Questo è un esercizio di stile.

Sul corno grande ci avevo pensato: spostando il tele un po' a destra ci sarebbe entrato. Ma avrebbe spezzato l'inquadratura, che si apre a ventaglio da sinistra come una presa di carte in mano a un baro gentile. Per me contava più quel ritmo che la completezza dell'elenco delle cime.

Giulio Speranza lo conosco ed è impeccabile nel biano e nero di paesaggio.

Una proposta per gennaio: l'albergo diffuso di Rocca Calascio è aperto tutto l'anno. Io ci ho soggiornato più volte, in bassa stagione, lontano dalla bolgia. È un posto in cui bisogna entrare in punta di piedi, come ho scritto in questa recensione.

Con la neve potrebbe essere il campo base di un servizio fotografico epico. Sei avvisato.
Non c'è niente di più misterioso di un'immagine perfettamente chiara – Diane Arbus

Met

Citazione di: agostino il Oggi alle 11:04:14L'Appennino è un tesoro e temo che, con l'aumento delle temperature estive, i suoi paesi diverranno meta di scombinati soggiorni estivi delle persone in fuga dalla città, di chi non ha mai amato la montagna e non sarà in grado di rispettare lo spirito di questi posti per i quali il silenzio e i tempi lenti e desaturati di cose inutili ne rappresentano il valore.

Ciao Agostino, concordo in pieno: l'Appennino è un tesoro. Speriamo che l'Abruzzo resti discreto e non faccia la fine della Toscana o di certe zone delle Marche.

A rischiare non sono solo i turisti da fuga estiva. Ho visto gli abruzzesi stessi correre a frotte a Campo Imperatore per Ferragosto. Arrosticini come se non ci fosse un domani, ed estetica da far west da far accapponare la pelle. Roba da Spaghetti-Oktoberfest, più che da Spaghetti-Western  ::)

Il valore di quei posti sta nel silenzio e nei tempi lenti, come scrivi; sentire il sole sulla pelle e respirare l'odore dell'aria. A volte anche la macchina fotografica è di troppo.

E il silenzio, si sa, è d'oro. Per questo, una volta chiusa la discussione, forse è meglio cancellare il post  ;)
Non c'è niente di più misterioso di un'immagine perfettamente chiara – Diane Arbus

agostino

Io ho una casa paterna a Lucoli, presso L'Aquila.
Negli anni ho sempre meno smanie di viaggiare e sempre più voglia di tornarci.
Paesi spopolati dal terremoto del 2009; i vecchi hanno atteso nei villaggi il restauro delle loro case e quando è arrivato  il tempo erano già ospiti del piccolo cimitero.

Forse, se non avessi vincoli familiari e lavorativi, mi trasferirei a viverci.
  • Agostino
     
Sigma SD Quattro + 18-35 Art; Fuji XE1 + Fujinon 18-55 mm + Touit 12 mm; Contax g2 + 28+ 45 +90 mm.
(Al momento silenti: Yashica fx 3 2000 e Contax aria + contax 35mm f2,8 +contax 50 mm 1,4 + contax 80-200 f4)