S1r e Sigma 35mm f1.2
(https://i.postimg.cc/d0PhHNB0/P1150026-Bweb.jpg) (https://postimg.cc/VJgs5R2y)image share (https://postimages.org/it/)
Mi piace molto, sia il soggetto che
l'illuminazione, però il fondo schiena
l'avrei ecluso (dalla foto)
Bellissimo scatto :si: :si: :si: Ottima la scelta dell'illuminazione, post da manuale.
Citazione di: notomb il Venerdì, 14 Aprile 2023, 20:04:35
S1r e Sigma 35mm f1.2
Postproduzione eccellente e grande maestria in fase di ripresa, ma la foto mi piace poco: non basta una ragazza nuda o seminuda con dei disegni per creare il capolavoro e qui tutto sembra un po' forzato, dal disegno alle mani coi guanti (perché?), al viso non dipinto e troppo bianco, alla sagoma dello slip che è troppo palese.
Probabilmente, tagliando la foto a metà naso in alto ed a fine chiappe in basso, ci sarebbe un netto guadagno come immagine globale.
Domanda: hai ancora il Sigma 14/1.8 o te lo sei venduto?
Il 14mm dopo vari tentennamenti l'ho messo in vendita. Ottica che non ritoverò più ma che uso sempre meno.
Per il discorso body painting è decisamente complesso. Queste modelle rimangono quasi immobili per ore. Se sono pronte alle 16/17 per i set fotografici significa che il lavoro è iniziato alla mattina.
Alcuni vengono da lontano e riescono a fare solo parti del corpo. Solo davanti e niente dietro, solo sino alla vita etc. Ci sono parti critiche dl corpo come le estremità che è sempre difficile conciliare.
Pochi riescono a farlo completo, solo la testa, viso, copricapo adeguato etc. richiede un lavoro di ore. Una volta finito la modella deve fare attenzione a come si muove, non toccarsi troppo etc.
Lo slip o simile è uno di questi ma non si può fare altrimenti. Alcuni usano una sorta di carefrè che salva la parte dei fianchi.
E' un mondo che lavora un po' sottotraccia e spesso è difficile entrarci. Un po' per il pericolo di guardoni e non fotografi che esiste pure nei semplici eventi normali, un po è un ambiente aureferenziale. Non mi piacciono quasi mai le luci che usano ed il modo in cui le usano che tendono a rendere un soggetto a figurina appiccicato ad uno sfonfo nero. In quasto caso ho aggiunto io una luce artificiale sulla sinistra in post.
C'è pure un certo bigottismo che rende l'oganizzazione di eventi complicata. A San Marino un collega ha rischiato l'arresto solo perchè era uscito dal chisco per fare delle foto alla modella confinata nel gazebo.
Mi piacciono tutti questi colori sul corpo, credo sia anche divertente fotografare in questi eventi.
Bello lo scatto di per sé, a livello “documentaristico†:si:
Anche se pure io concordo con Rino, la luce e di colori sul viso lo rendono piatto rispetto ai colori del corpo, e la linea degli slip, seppure lieve, contribuisce a dare quel lieve “slittamento†che un poco stona.
Che poi alla fine basterebbero due ritagli, uno a figura intera ed uno tagliato, e si accontenta tutti :))
PS: ma un bel taglio 9:16 per “slanciare†l’immagine?
:si: :si: :si:
In questo tuo viaggio in mondi che lavorano "sottotraccia" meriteresti di fotografare nelle migliori condizioni. Io uno scatto così non saprei neppure da che parte cominciare a farlo.
Bravo Davide!