Dall'Aurelia verso il Mar Ligure, non ricordo in quale punto, ma comunque nel savonese.
(https://i.imgur.com/5TP0fr5.jpg)
Nikon Coolpix S10 (ancora compattina)
Bella coincidenza!
Mi sto chiedendo a cosa possa servire una chiesa in un'isola apparentemente deserta. :con:
Incantevole, cogli l’attimo. Complimenti
Citazione di: hobbit il Martedì, 31 Marzo 2020, 11:14:59
Dall'Aurelia verso il Mar Ligure, non ricordo in quale punto, ma comunque nel savonese.
Nikon Coolpix S10 (ancora compattina)
Il fatto che riusciamo a portare la compattina o lo smartphone sempre con noi, ci permette spesso di scattare foto a situazioni favolose che altrimenti perderemmo.
CitazioneMi sto chiedendo a cosa possa servire una chiesa in un'isola apparentemente deserta.
Ci viveva un frate che diceva ogni giorno una messa per sé O:-)
Citazione di: Italo il Martedì, 31 Marzo 2020, 11:30:12
Bella coincidenza!
Mi sto chiedendo a cosa possa servire una chiesa in un'isola apparentemente deserta. :con:
La foto, vado a memoria perché è del 2011, è stata scattata durante una vacanza con la mia famiglia, mentre stavo andando da Finale Ligure verso Savona, penso poco dopo Varigotti.
In quella parte della Liguria ci sono molte torri e roccaforti che servirono per la difesa contro l'invasione saracena. Varigotti stessa ha una costruzione che ricorda molto lo stile arabo.
Ad esempio questa è la foto (antica scansione da stampa 10x15) da sopra Varigotti:
(https://i.imgur.com/M4ANcMz.jpg)
Tutto ciò per dire che è facile che in quella zona ci siano roccaforti (nella prima foto in cima si nota una costruzione fortificata), ma anche chiese e monasteri, proprio per opporsi a quella che è stato un tentativo di invasione da parte di una cultura avulsa dalla nostra.
Grazie Donato.
Citazione di: agostino il Martedì, 31 Marzo 2020, 15:22:23
CitazioneMi sto chiedendo a cosa possa servire una chiesa in un'isola apparentemente deserta.
Ci viveva un frate che diceva ogni giorno una messa per sé O:-)
Beh tieni presente, che la preghiera nella cultura cristiana, anche se detta da se, non è mai per se, ma per tutti e detta in comunione spirituale con tutta l'assemblea dei credenti. Credendo in una trascendenza questo fatto è logico. In una visione atea invece diventa un atto comprensibile, ma privo di fondamento.
Citazione di: Rino il Martedì, 31 Marzo 2020, 13:40:36
Citazione di: hobbit il Martedì, 31 Marzo 2020, 11:14:59
Dall'Aurelia verso il Mar Ligure, non ricordo in quale punto, ma comunque nel savonese.
Nikon Coolpix S10 (ancora compattina)
Il fatto che riusciamo a portare la compattina o lo smartphone sempre con noi, ci permette spesso di scattare foto a situazioni favolose che altrimenti perderemmo.
Sono uno di quelli, che nonostante il fatto che trovino lo smartphone estremamente pratico, fa fatica ad usarlo e preferisco la scomodità di una compattina che mi richiama più il gesto fotografico. Mi rendo conto che è solo una questione di abitudine personale che faccio fatica a perdere e che lo smartphone è uno strumento che può essere più che adeguato a certe situazioni fotografiche.
Il soggetto fisico di questa splendida fotografia è l'isola di Bergeggi
"i santi Eugenio e Vendemiale, che fuggivano dalle persecuzioni dei Vandali. Sant'Eugenio era il vescovo di Cartagine e rimase sull'isola fino alla sua morte, mentre Vendemiale ripartì per la Corsica."
"Nel 992 il vescovo di Savona fece costruire sull'isola un monastero, sempre in onore del santo [Eugenio], che fu donato ai monaci di Lerino, perché ne custodissero i resti mortali. Il rudere di questo monastero è tuttora visibile."
https://it.wikipedia.org/wiki/Isola_di_Bergeggi (https://it.wikipedia.org/wiki/Isola_di_Bergeggi)
Quello sul cucuzzolo è un faro.
Poi c'è il soggetto scientifico che è la comprensione del fenomeno dell'arcobaleno.
Un soggetto artistico, appunto l'arcobaleno che è la più bella opera di land-art del mondo.
E un soggetto religioso, perché l'arcobaleno è il segno del patto tra divinità e viventi (testamento significa patto, nel senso di volontà ultima).
Ovvero il mondo è pieno di segni e storie, il mondo si può leggere, è un libro (non prendetela per un'argomentazione a favore del terrapiattismo).
Però non credo che una cultura possa invadere un'altra cultura. Comunque i cattivi erano i Vandali.
Grazie!!! Hai corretto splendidamente il mio errore. Non ricordavo il soggetto della fotografia e perciò ero convinto che fosse qualche fortificazione antisaracena.
Citazione di: pacific palisades il Martedì, 31 Marzo 2020, 18:13:29
....... l'arcobaleno che è la più bella opera di land-art del mondo.
Parole sante!!
Ogni volta che vedo una foto di questo Francesco, piango con emozione! Niente di più. :!: :!: :!:
Joserri, come al solito sei troppo gentile.
Io purtroppo sono un arido scientifico, mi limito a portare la fotocamera il più possibile con me, tant'è che mia moglie è esasperata dalle mie fermate in macchina per fare le foto (come questa) e i miei amici pensano che sia un po' fissato.
Foto belle come questa, scattate totalmente in automatico, sono veramente la testimonianza della bellezza da cui siamo circondati e poco merito nostro che le proponiamo.
Io mi diletto a proporle per dar vita a questi bit registrati che sono memoria di tali bellezze.
Citazione di: hobbit il Martedì, 31 Marzo 2020, 16:57:59
Citazione di: Rino il Martedì, 31 Marzo 2020, 13:40:36
Il fatto che riusciamo a portare la compattina o lo smartphone sempre con noi, ci permette spesso di scattare foto a situazioni favolose che altrimenti perderemmo.
Sono uno di quelli, che nonostante il fatto che trovino lo smartphone estremamente pratico, fa fatica ad usarlo e preferisco la scomodità di una compattina che mi richiama più il gesto fotografico. Mi rendo conto che è solo una questione di abitudine personale che faccio fatica a perdere e che lo smartphone è uno strumento che può essere più che adeguato a certe situazioni fotografiche.
Lo smartphone è praticissimo, ancora più della compatta, ma - ovviamente - per la qualità , dipende dallo smartphone e dalla compattina: si deve arrivare ad uno smartphone recentissimo per prestazioni davvero buone, ma in ogni caso non paragonabili a quelle di una compatta di fascia e prezzo medio. Lo smartphone ha il grande vantaggio di essere sempre con noi.
Bella!
Nelle foto che condividi tua moglie non ha mai un espressione esasperata!
L'unica volta che ho potuto fotografare un arcobaleno degno di questo nome avevo una compattina Canon e meno male che ce l'avevo. Ne ho avuto occasione a fine ottobre 2019 e avevo la sdq ma stavamo andando in Francia, avrei dovuto fermare il pullmino e mia moglie e gli amici si sarebbero esasperati
CitazioneBeh tieni presente, che la preghiera nella cultura cristiana, anche se detta da se, non è mai per se, ma per tutti e detta in comunione spirituale con tutta l'assemblea dei credenti. Credendo in una trascendenza questo fatto è logico. In una visione atea invece diventa un atto comprensibile, ma privo di fondamento
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Sono d'accordo, nel mio commento non c'era ironia e ho messo la faccina perché aveva l'aureola anche se come emoticon credo esprima altro, forse fuorviante.
E' vero anche che non frequento la religione, neanche quella degli atei.
Amo i solitari, sia trascendenti che immanenti (ricordo un bellissimo film "Il sole a mezzanotte" tratto da un racconto credo di Tolstoj), che raramente sono indifferenti al mondo.
La preghiera come comunione a cui si riferisce Hobbit è spiegata nel Catechismo della chiesa cattolica che si può leggere qui (http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p4s1_it.htm), in fondo appunto il paragrafo La preghiera come comunione.
Sul credere nella trascendenza, ecco detto così non è chiaro, sembra una prerogativa religiosa, ma basta avere anche un solo valore nella vita per credere in qualcosa che trascende il mondo fisico. Primo Levi osservava che chi aveva una fede, poi specificava una fede religiosa, politica, filosofica eccetera insomma far parte di qualcosa di più grande di sé, aveva più possibilità di salvarsi nei campi di concentramento - è una questione pratica: la fede dava forza morale.
Anche la separazione tra trascendenza e immanenza è labile, nella nostra tradizione filosofica è Spinoza col Deus sive natura che mostra come la separazione è artificiosa. Ma prima di Spinoza c'erano le religioni animistiche che trovo meravigliose, non so se avete visto il bellissimo film Dersu Uzala di Kurosawa dove è il "selvaggio" a insegnare al "civilizzato" che cos'è davvero la natura. Trovo che anche la resurrezione con il proprio corpo faccia venire meno il diaframma tra immanenza e trascendenza.
CitazioneLa preghiera come comunione a cui si riferisce Hobbit è spiegata nel Catechismo della chiesa cattolica che si può leggere qui, in fondo appunto il paragrafo La preghiera come comunione.
Sul credere nella trascendenza, ecco detto così non è chiaro, sembra una prerogativa religiosa, ma basta avere anche un solo valore nella vita per credere in qualcosa che trascende il mondo fisico. Primo Levi osservava che chi aveva una fede, poi specificava una fede religiosa, politica, filosofica eccetera insomma far parte di qualcosa di più grande di sé, aveva più possibilità di salvarsi nei campi di concentramento - è una questione pratica: la fede dava forza morale.
Anche la separazione tra trascendenza e immanenza è labile, nella nostra tradizione filosofica è Spinoza col Deus sive natura che mostra come la separazione è artificiosa. Ma prima di Spinoza c'erano le religioni animistiche che trovo meravigliose, non so se avete visto il bellissimo film Dersu Uzala di Kurosawa dove è il "selvaggio" a insegnare al "civilizzato" che cos'è davvero la natura. Trovo che anche la resurrezione con il proprio corpo faccia venire meno il diaframma tra immanenza e trascendenza.
Sono d'accordo e infatti non utilizzo categorie come "spirituale" per distinguere qualcosa che non ho necessità di distinguere (spirituale vs carnale ecc..): però c'è chi ha bisogno di queste distinzioni perché segue altri ragionamenti e visioni (io sono spirituale, tu no, lo spirito combatte la carne, la carne deve assecondare lo spirito ecc..).
((Sulla preghiera cristiana mi ricordò, forse male, che il Gesù disse che lui era dove almeno due pregavano, come a indicare il valore della comunità (o una analogia tra pregare e fare l'amore). Ma è tanto per dire.))
Non so se vi seguo nei vostri ragionamenti. Io intendevo solo dire che un monaco può pregare anche da solo, ma con la coscienza di essere unito al resto dei credenti. È lo stesso atto che io posso fare in qualunque luogo e condizione mi trovi. Quando parlavo di trascendente, forse con poca proprietà di linguaggio, intendevo esprimere sinteticamente il fatto che sono cristiano.
Cioè che per me la mia stessa esistenza non è un caso, ma dovuta ad Uno che mi ha voluto, ha mandato suo Figlio, ...... e mi ci relaziono sia mediante la preghiera, sia mediante la comunità dei credenti.
Citazione di: edecapitani il Mercoledì, 01 Aprile 2020, 19:39:51
Bella!
Nelle foto che condividi tua moglie non ha mai un espressione esasperata!
L'unica volta che ho potuto fotografare un arcobaleno degno di questo nome avevo una compattina Canon e meno male che ce l'avevo. Ne ho avuto occasione a fine ottobre 2019 e avevo la sdq ma stavamo andando in Francia, avrei dovuto fermare il pullmino e mia moglie e gli amici si sarebbero esasperati
È mia moglie che a volte è esasperata, però fortunatamente mi vuol bene e mi concede questo spazio. Del resto io chiedo abbastanza poco, le mie fermate per fare le foto sono piuttosto veloci, spero che la foto venga inquadrando e lasciando alla fotocamera la gestione. Panasonic e Olympus da questo punto di vista fanno miracoli.