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FOVEON => Immagini => Discussione aperta da: edecapitani il Mercoledì, 24 Febbraio 2021, 16:00:41

Titolo: Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: edecapitani il Mercoledì, 24 Febbraio 2021, 16:00:41
Monte Resegone, alias Monte Serrada, Rasigù, Resegun, Resegon de Lecch
dp3 quattro

Il Resegone è una delle "mie montagne", lo ammiro fin dall'infanzia, ci sono salito diverse volte. Qui è ripreso salendo, alcune settimane fa, al Cornizzolo

vediamo se l'operazione è giusta

(https://images2.imgbox.com/63/1f/VVQTvcmM_o.jpg)
Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: pacific palisades il Mercoledì, 24 Febbraio 2021, 17:26:05
E' bello, ma se lo stampi è un po' scuro, forse è voluto.
Avevo provato a schiarirlo con le curve applicate con una sfumatura.

Ho sempre lì un libro che non ho mai finito, Il monte analogo (https://www.adelphi.it/libro/9788845934728). E' una salita strana.






Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: edecapitani il Mercoledì, 24 Febbraio 2021, 17:33:39
Grazie Andrea, la stampa è uno dei prossimi capitoli che affronterò (dopo essermi comprato una stampante degna, si accettano consigli) e mi sembra di capire che per la stampa si debba elaborare in modo diverso che per il monitor. Ne ho fatte diverse versioni, ho scelto questa che un po' più scura e contrastata perché è quella che meglio mostra le rughe del monte.
Il rilievo nero in primo piano è per me una sorta di quinta, non voglio tirarlo fuori dall'ombra.
Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: OneFromRM il Mercoledì, 24 Febbraio 2021, 17:38:35
Ogni volta che vedo le tue foto o di Eros mi viene una voglia di montagna... Purtroppo mi rendo conto che da quando ho avuto un incidente che ha danneggiato in modo un po' serio la caviglia ho problemi a gestire percorsi di un certo tipo e questo mi mette tristezza.
Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: edecapitani il Mercoledì, 24 Febbraio 2021, 17:50:30
Mi dispiace, io ho avuto una grave distorsione tre anni fa (non in montagna, alla discarica di Paullo!) e, inoltre, ho qualche problema alla schiena. Ho deciso di disobbedire al medico che per la schiena mi ha suggerito di far pure le salite ma non le discese, il che limiterebbe la mia attività a mete dove giungono anche funivie seggiovie ecc... Nella pratica vado molto piano in discesa, un tempo, terminati nevai e rocce, in discesa correvo, ora non più.
Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: pacific palisades il Mercoledì, 24 Febbraio 2021, 17:52:33
Vedi i pixel sono accumulati indietro nell'istogramma, certo che con la neve è difficile.
Avevo un collega che diceva: se facessi i miracoli non lavorerei qui :D

La stampa non so, diciamo che non conviene stamparsi le cose da se a meno di non avere il pallino di imparare a stampare. Stampanti affrontabili sono le due Canon Pro100S e Pro 10S*, quest'ultima che è quella che uso, è stata sostituita da un modello nuovo, il problema è che hanno rinnovato il prezzo della nuova stampante e delle cartucce, quando rinnovano usano il metodo di esporre per gli alti prezzi :D Cambiare le cartucce della Pro10S costa 120 euro, per la nuova ci voglio 20-30 euro in più. Conviene capire come avere un buon file per la stampa, cosa tutto sommato facile, e mandarlo in un laboratorio fine art. Ti resta l'incognita del colore se non hai lo schermo profilato, però tu non sei uno smanettone dei colori, uno di quelli che usa il "metodo colore LSD"  :D, quindi non rischi di trovarti cose strane.

*Invece le Epson se non stampi regolarmente possono dare dei problemi, sono comunque stampanti ottime.
Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: Rino il Mercoledì, 24 Febbraio 2021, 17:55:17
Citazione di: edecapitani il Mercoledì, 24 Febbraio 2021, 16:00:41
Monte Resegone, alias Monte Serrada, Rasigù, Resegun, Resegon de Lecch
dp3 quattro

Il Resegone è una delle "mie montagne", lo ammiro fin dall'infanzia, ci sono salito diverse volte. Qui è ripreso salendo, alcune settimane fa, al Cornizzolo

vediamo se l'operazione è giusta


L'operazione è giusta: la foto c'è anche se ne ho vista solo metà per un bel po' (ci mette un sacco di tempo a caricarsi).
Bella, mi piace anche se sono poco appassionato di montagne e cocuzzoli. :)
Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: edecapitani il Mercoledì, 24 Febbraio 2021, 18:08:45
Grazie ancora Andrea, di solito per neve e nebbia, se le voglio bianche, compenso l'esposizione verso la sovraesposizione, ma a volte cerco altro. No, non voglio cose strane dai colori. Nelle foto di architettura e arte li voglio naturali e il più possibile fedeli. Questo è un grosso problema: fedeli a che cosa? Se fotografo la Eva di Autun, il colore fedele, quello che il visitatore vede nel museo è il colore domimate della lampada. Se voglio il colore del bassorilievo pensato nella sua sistemazione originale, devo confrontarlo con i bassorilievi ancora in situ, nel portale della cattedrale aa pochi metri dal museo. Naturalmente i colori cambiano durante il giorno, quindi se voglio far vedere cosa vedresti visitando il museo scelgo il colore con dominante, se voglio documentare la scultura di Gislebertus scelgo un wb che metta in evidenza il colore della pietra in condizioni di luce neutre. Ci sono casi in cui bisogna fare altre scelte: ci sono per esempio chiostri in cui i capitelli svolgono un percorso, e il percorso lo determina il sole illuminando ogni singolo capitello in un suo momento dell'anno e del giorno. Insomma...
Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: edecapitani il Mercoledì, 24 Febbraio 2021, 18:56:31
Grazie Rino, l'ho caricata da imgbox, forse 10 mb son troppi.
So che non ami i cocuzzoli e i prodotti delle orogenesi :D
Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: Eros Penatti il Mercoledì, 24 Febbraio 2021, 23:33:46
La foto è moooolto bella Enrico, poi è anche familiare  ^-^
Se non ti scoccia, vorrei mostrarti la mia interpretazione...
Per i miei gusti, la parte vuota di cielo distoglie un po' l'attenzione dal soggetto, è troppa... appena si è aperta la foto, cercavo un punto di partenza per iniziare ad osservare, il mio occhio cercava un appoggio senza trovarlo.
La luce dura, ha tagliato una gran parte di grigi che, sempre per i miei gusti, riempiono le cose da vedere, ho aperto leggermente le ombre dove era necessario, ho smussato un po' la nitidezza, ho aggiunto un pelino di grana e un po' di vignettatura, c'erano quelle punte degli alberi in basso che mi piacevano si vedessero per iniziare a guardare il tutto, dal basso all'alto... ho dato una leggero crop a sx perché è una parte poco interessante del soggetto.
Ecco... questo è uno scatto che ti invidio, se avessi la possibilità me la stamperei in bw ( così faccio con tutte quelle che meritano )  :si:
Fammi un cenno che cancello tutto se il mio intervento non è gradito  ;)
Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: Eros Penatti il Mercoledì, 24 Febbraio 2021, 23:42:58
Citazione.... mi viene una voglia di montagna
One, non sono un montanaro, non ti credere, parcheggio l'auto a poche centinaia di metri da dove scatto  :))
Semmai dovesse attenuarsi questo "pantano" del covid da qui all'autunno, ti invito per un weekend tra i monti della Lombardia, la tua caviglia non ne risentirà, giuro  :si:  ovviamente l'invito è rivolto a tutti  ;)
Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: edecapitani il Mercoledì, 24 Febbraio 2021, 23:58:21
Beh, io ci sarò senz'altro! La tua versione mi piace molto e trovo le tue osservazioni perfette.  L'unica cosa che non condivido è il taglio a sinistra, l'avevo provato anch'io ma poi ci ho ripensato. Ogni volta che leggo quello che scrivi in correzione di qualche mia foto (correzione che gradisco e non mi dà alcun fastidio) sento che dovrò trovare il tempo di approfondire alcuni aspetti della pp. Tu per esempio parli di "aprire le ombre dove necessario", quel 'dove necessario' mi fa pensare all'utilizzo di maschere di livello, cosa che ancora non so fare. Io uso LR, per passare a PS devo trovare il tempo di studiarlo. Grazie del commento
Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: pacific palisades il Giovedì, 25 Febbraio 2021, 00:12:32
Citazione di: Eros Penatti il Mercoledì, 24 Febbraio 2021, 23:33:46
ho dato una leggero crop a sx perché è una parte poco interessante del soggetto.

Figaro qua Figaro là hai segato il Resegone, addio lunga e vasta giogaia!  O:-)
Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: pacific palisades il Giovedì, 25 Febbraio 2021, 00:44:16
Citazione di: edecapitani il Mercoledì, 24 Febbraio 2021, 23:58:21
"aprire le ombre dove necessario", quel 'dove necessario' mi fa pensare all'utilizzo di maschere di livello

Le 'maschere di livello' servono per rendere reversibili le modifiche, ma se affronti l'immagine col piglio di spettacolarizzarla, tanto vale che ne fai semplicemente un livello di copia e poi ci dai dentro coi pennelli per le riserve e bruciature.

Se hai un intento diverso è meglio aprire un livello di regolazione 'curve' e agire su tutti i pixel che hanno la stessa luminosità, altrimenti l'immagine diventa incoerente, che non è un problema per l'artista, ma per il fotografo un po' sì. L'immagine di Photoshop che vedi sopra ha anche una maschera di livello ma non era assolutamente necessaria, era più che altro una cosa pasticciata.
Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: agostino il Giovedì, 25 Febbraio 2021, 05:56:35
EdeCap, a me la foto piace così come la proponi. Per la stampa dovrai verificare quale profondità di neri e di bianchi sul monitor corrispondono all'effetto che vuoi avere su carta: affidati a un buon laboratorio, ti farai l'occhio e sarai felice*. Su questo forum cè uno stampatore che anche io prima o poi vorrò provare: devo risistemare tutto l'archivio dopo due anni di vita raminga.
Salita e discesa: scendere da una montagna è sempre il vero problema: Agnelli usava l'elicottero, non vedo perché non farlo anche noi.
A proposito, i francesi hanno deciso di puntare sul marchio Lancia dopo che quello storico è stato regalato alla Fiat avviandone la nullificazione e anche dopo che Marchionne ne ha distrutto l'identità (l'ultima Thema che era una macchina americana con stemma Lancia) e, infine, la stessa esistenza avviando la chiusura della linea di produzione.

* Nella mia piccola esperienza di stampa con ingranditore ricordo con piacere come, dopo un po', si impara a capire la resa finale già vedendo la foto in camera oscura con la luce di sicurezza: se quel che conta è l'esposizione, anche lì il dettaglio te lo puoi giocare su quanto agiti l'acqua e su un minimo di gioco sui tempi di sviluppo in bagnarola: si impara a capire quanto la profondità dei neri maturerà anche dopo l'arresto e il lavaggio, a partire da quello che si vede ancora in camera oscura. Tutto molto più balistico che fare le prove monitor - stama, giochetto che, una volta settato, si riproduce all'infinito senza problemi.
Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: Eros Penatti il Giovedì, 25 Febbraio 2021, 09:37:08
@Enrico : esistono varie tecniche in PS per utilizzare i livelli e le maschere, una è ben descritta qua :

https://www.nadir.it/tecnica/SISTEMAZONALEDIGITALE/sistemazonaledigitale.htm

bisogna solo comprenderne la logica ma non è nulla di complesso e difficile.

Citazione....ma se affronti l'immagine col piglio di spettacolarizzarla, tanto vale che ne fai semplicemente un livello di copia e poi ci dai dentro coi pennelli per le riserve e bruciature + tutto il resto...

Sempre per Enrico, prendi esempio da chi ti mostra le fotografie  :si:

passo e chiudo su quest post

Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: pacific palisades il Giovedì, 25 Febbraio 2021, 09:52:15
Eros secondo me non consideri una cosa, io il Resegone non l'ho mai visto mentre per te sarà quasi familiare. Per me è familiare Bertinoro però il Resegone è indubbiamente più ganzo.
Quindi sono curioso di vederlo.
Il tuo Resegone e un poco anche quello di Enrico sono fotografie interpretative, è il vostro Resegone, per me è come se guardassi il monte dentro di voi.
La cosa può essere bella, ma pensate che esiste anche la necessità di riportare questo bel monte a chi ne ha solo letto.

Mi sto convincendo che chi fa fotografie 'naturalistiche' potrebbe avere un doppio binario, prendere immagini interpretative, ma anche riprese 'naturali' in modo da avere immagini del paesaggio per quel che effettivamente è e così farlo percepire a chi non è lì davanti. Che ne dite del doppio binario?
Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: Rino il Giovedì, 25 Febbraio 2021, 10:04:05
Citazione di: Eros Penatti il Giovedì, 25 Febbraio 2021, 09:37:08
@Enrico : esistono varie tecniche in PS per utilizzare i livelli e le maschere, una è ben descritta qua :

https://www.nadir.it/tecnica/SISTEMAZONALEDIGITALE/sistemazonaledigitale.htm

bisogna solo comprenderne la logica ma non è nulla di complesso e difficile.

Citazione....ma se affronti l'immagine col piglio di spettacolarizzarla, tanto vale che ne fai semplicemente un livello di copia e poi ci dai dentro coi pennelli per le riserve e bruciature + tutto il resto...

Sempre per Enrico, prendi esempio da chi ti mostra le fotografie  :si:

passo e chiudo su quest post

Sei riuscito a trovare un articolo d'archivio del quale neanche mi ricordavo l'esistenza, complimenti! ;)
Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: edecapitani il Giovedì, 25 Febbraio 2021, 10:37:53
Innanzitutto grazie a tutti.

Ad Agostino per la condivisione della sua esperienza di stampa ed anche per il suggerimento facilmente praticabile di ricorrere all'elicottero per la discesa dai monti (sappi che se sei iscritto al CAI e subisci un'infortunio in scalata ti vengono a prendere in elicottero senza spesa. Certo, se salta fuori che stavi salendo sul Resegone in ciabatte (e cose simili le ho viste...).

A Eros per i preziosi suggerimenti, se poi c'è anche un articolo di Nadir vado sul sicuro.

Ad Andrea per le sue riflessioni sulla fotografia: la tua presenza sul forum è una continua provocazione, stumolante e leale.

Quella del doppio binario è una questione vitale per me, nella fotografia e anche nella pratica musicale. In entrambe le attività ho la consapevolezza delle possibili diverse strade da seguire. Quando fotigrafo l'architettura o la scultura, se voglio documentare cerco di far parlare il soggetto della mia fotografia (ma anche in questo c'è comunque uno spazio di interpretazione). Posso anche fotigrafare la stessa architettura con altri intenti. Ricordo una foto di Antonello in cui il soggetto era un'architettura ma Antonello disse che quella non era una foto di architettura.

La mia foto del Resegone, nelle modalità di ripresa e di sviluppo era, nelle intenzioni, un documento di una splendida montagna... che ha su du me un forte impatto estetico emotivo e di esperienza, ma cerco di non far prevalere questo aspetto.

Io fotografo molto gli alberi ma non sono un botanico, nel mio sguardo gli alberi sono eroi epici o architetture naturali e organiche. La visione di un grande faggio solitario vale ai miei occhi l'apparizione di don Chisciotte o di Achille, una faggeta disegna navate di pilastri che intrecciano archi di estrema fantasia, architetture non ortogonali (considerazione che ispirò profondamente Gaudí).
A volte però fotografo un albero come una realtà da documentare nell'insieme e nei minuti particolari e vivo la fotografia come una forma di conoscenza del reale.

Conoscenza oggettiva, esperienza amorosa del reale ed eventualmente la sua elaborazione il più discreta possibile nell'universo della mia anima, questi soni i paletti tra cui mi muovo. Nella fotografia e nella musica. Nella musica ho una navigata esperienza degli strumenti culturali, tecnici e scientifici necessari alla mia ricerca, nella fotografia sino uno studente con la passione di un ventenne e l'esperiwnza di vita di un sessantenne.
Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: Eros Penatti il Giovedì, 25 Febbraio 2021, 13:07:51
Approfitto ancora dello spazio del post di Enrico, spero non ce ne voglia

Citazione...sono fotografie interpretative, è il vostro Resegone, per me è come se guardassi il monte dentro di voi.
La cosa può essere bella, ma pensate che esiste anche la necessità di riportare questo bel monte a chi ne ha solo letto....

Andrea, certamente ci sarà questa necessità, ma siamo nel 2021, le riprese naturali di paesaggio, di monumenti, di animali sono disponibili ovunque, Bertinoro è ben rappresentata in modo naturale su Wikipedia, oppure nelle immagini di Google, le foto spettacolarizzate di Bertinoro ci sono, ma gli utenti sono in grado di distinguere, poi ci saranno anche dei libri di testo o di fotografia con immagini ancora più naturali e rappresentative del luogo.
Idem per il Resegone.
La fotografia "naturalistica", per me, è la fotografia che rappresenta la natura, in particolar modo gli animali, e quella, deve essere rigorosamente la più naturale possibile.
L'ho praticata, ma mi annoiò proprio perchè di rappresentazioni naturali di uccelli, fauna, ecc ecc, ce n'è in abbondanza su enciclopedie, riviste di settore, internet e via via dicendo.
C'è già chi ha fatto un ottimo lavoro, uno studio approfondito e ha prodotto grandissimi documenti e documentari, perchè dover copiare chi ha già fatto meglio ?
Racconto questo aneddoto perchè tutte le volte prendiamo in giro un nostro amico di fotografia appassionato di avifauna che andò tre anni fa in Costa Rica a fotografare le mille-migliaia di specie presenti sul territorio.
Bè, rientrò a casa, organizzammo una serata al circolo e ci mostrò queste foto, qualcuno gli chiese il nome della specie/sottospecie e non seppe rispondere.
E' molto importante per gli appassionati del genere riconoscere la specie abbinandola al suo nome scientifico !
Allora si comprò un libro sugli uccelli del Costa Rica, passò un po' di tempo, poi chiese aiuto a me in quanto abbiamo molta confidenza, e ad altri del gruppo per associare ste foto di uccelli ai nomi scientifici.
Passammo qualche ora insieme ma non fummo in grado di riconoscere alcuna specie.
Poi ci venne un dubbio atroce, gli chiedemmo di mostrarci le foto originali perchè non ci sembrava possibile questa cosa e ci accorgemmo che durante lo sviluppo diede la sua interpretazione  :D :D ricordo che ad ogni foto aggiunse saturazione, contrasto, nitidezza e chi più ne ha più ne metta... lo mandammo a ca..re  :D, aveva creato delle specie nuove ed iniziammo a ridere e a prenderlo in giro tantè che sta buffa storia va ancora avanti...
Ecco, questo è un genere fotografico che ha la necessità di mostrare la natura nel modo più naturale possibile.
Le foto perfettine dell'uccellino posato sul ramo è da un po' che non le faccio più, provai qualcosa di diverso, tant'è che postai tempo fa questa foto, che passò giustamente un po' in sordina...

http://forum.foveon.it/index.php?topic=8946.0

bè un Gufo Reale blu mica esiste... è ovviamente una mia interpretazione, ma National Geographic Italia me la chiese, fecero la copertina della rivista online di Marzo 2019 e fu una grande soddisfazione per me.

Detto ciò Andea, io proseguo con l'interpretazione, tu prosegui con il racconto del tuo mondo ma facce vedé qualcosa ogni tanto, vogliamo vedere il frutto di così tanto leggere applicato alle cose materiali della vita fotografica  :si:
Buona giornata
Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: agostino il Giovedì, 25 Febbraio 2021, 13:55:38
Eros, fighissima questa tua annotazione.
Anche se vs Andrea PP la percepisco costruttiva.
Ma NP rilevò che il gufo eta falso?
Venti anni fa quando inizio l'era digitale Airone, rivista bellissima, introdusse dei codici da inserire nella didascalia delle foto per segnalare ritocchi, cancellazioni ecc .

Oggi sarebbe inapplicabile e l'esigenza etica non esiste più: anche le persone in carne e ossa sono riticcate a suon di silicone.
Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: Eros Penatti il Giovedì, 25 Febbraio 2021, 14:34:22
CitazioneMa NP rilevò che il gufo eta falso?

non ricordo Agostino, credo di no il Gufo è vero, l'interpretazione è palesemente "falsa", però lo misero sulla homepage della rivista online, non su quella cartacea ufficiale
Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: mclaudio il Venerdì, 26 Febbraio 2021, 11:51:10
Mi permetto di inserirmi, spero senza intromettermi troppo.

Io seguo Andrea, mi piace la sua ricerca, è sempre così stimolante, un po' spaesante,
perché, nel tentativo di ritagliarmi uno spazio, trovo che la fotogafia sia essenzialmente ritaglio, spaziale e temporale

Eros ha segato il Resegone, ma Enrico lo aveva già fatto, sia spazialmente che temporalmente (si potrebbe discutere sulla natura ontologica delle montagne, su come persistono attraverso tempo, sulla loro vaghezza, su dove iniziano e dove finiscono, per chi fosse interessato, Achille Varzi ha scritto articoli interessanti su questo argomento)

"Riportare" una montagna, "riprese naturali", "immagini del paesaggio per quel che effettivamente è" sono concetti difficili per me. Una fotografia in fondo è la presentazione accessibile alla visione (tipicamente) degli umani dell'uscita di un sensore piazzato in una certa posizione e attivato per un certo tempo, il sensore è fra noi e quello che sta fuori, e "noi" include anche il nostro sistema visivo che comprende tanti neuroni (per chi li ha ancora ben attivi e non mezzi andati come i miei).

Si possono forse intendere i precedenti concetti in termini comparativi: un umano (o l'umano medio se si vuole essere più ancorati alla statistica tanto di moda di questi tempi) che "guarda" verso il mondo sincronicamente con il sensore e nella stessa direzione, giudica simile quello che vede senza il sensore e quello che vede "attraverso" il sensore. Se il giudizio di similarità è alto, allora si potrebbe dire che la ripresa è naturale nel senso che è allineata alla nostra percezione visiva (se togliamo il filtro IR dalle nostre Sigma probabilmente si perderebbe la naturalità, così come tenendo attivo il sensore per tempi lunghi su oggetti in movimento, le famose acque setose). In questo senso mi verrebbe quasi da dire che la versione di Eros è più naturale in quanto per esperienza so che il miei occhi compensano i constrasti forti che ci sono nella versione di Enrico (che mi piace ben inteso).

Ma tutto ciò non evita che sia il sensore che l'umano erano direzionati, erano in un certo posto in un certo momento... un ritaglio appunto.

Si può complicare l'esempio. Il sensore può avere vari componenti tra cui una lente, potrebbe essere uno zoom, un tele o un grandangolo o una lente a 360 gradi che non corrispondono al campo visivo della visione umana. Magari uso un tele perché non riesco ad avvicinarmi come vorrei, o magari per potenziare la visione umana (vedi un macro o un microscopio o la maggior parte delle immagini dei corpi celesti, per non parlare di quella del buco nero dell'anno scorso). Il ragionamento di prima sulla naturalità intesa in termini comparativi già funziona meno bene perché in questi casi non ho un vero termine di paragone diretto. Ma se ho un miliardo di pixel e ritaglio l'output del sensore per avere un effetto tele (trascurando  lo schiacciamento ottico dei piani, la profondità di campo, ecc.) o di microscopio c'é veramente differenza? Se prendo una macchina con una lente fissa ma uno "zoom digitale", c'é differenza? Magari il problema è che il ritaglio lo faccio a posteriori, magari potrei non averlo pensato al momento dello scatto, ma questo ha a che fare con la naturalezza dell'immagine?

Si potrebbe anche discutere se c'é differenza tra una montagna ed un "luogo". Da parecchi anni vivo in un paesino, nelle mie camminate frequenti mi capita di ritornare tante volte negli stessi posti, quasi ho dei "segni a terra" che indicano le mie "viste preferite". Certo se capito in un certo momento dell'anno con il cielo completamente limpido e una igrometria simile, quello che "vedo" è abbastanza simile. Ma nei frequenti ritorni capita di arrivare con il cielo coperto, nuvole basse, pioggia battente, terreno che trasuda, neve, luce calda del tramonto, quella dell'alba, i colori dell'autunno, quelli delle primavera, la vegetazione cresciuta o tagliata, sassi smossi, franati, erosi. Cosa significa allora riportare un monte o luogo? C'è differenza dal ritrarre una persona e ritrarre un corpo? Le foto di Guido Guidi di Andrea sono naturali? E ancora non si è toccato il poblema di come il proprio "stato mentale", l'attenzione, la conoscenza profonda di un luogo/persona, lo stato emotivo, ecc. condizionino le nostre capacità percettive e, soprattutto, guidino il nostro sguardo.

Da "piccolo" mi compravo un sacco di riviste tipo Airone e Oasis che avevano tantissime foto di animali, tutte super precise e dettagliate, quasi maniacali come precisione tecnica e riproduzione. Poi, un po' come Eros, mi sono allontanato fondamentalmente per noia. Dopo tanti anni ho scoperto per caso Vincent Munier. Le sue foto mi fanno sentire il tremore della sua mano al momento dello scatto (e non sono mosse), l'emozione di un profondo conoscitore e amante del territorio (per uno dei suoi primi libri ha dormito fuori 350 notti), che cerca e ricerca senza sosta, che vive in immersione, mi fanno sentire l'animale, la pianta, la nebbia, nel loro contesto. I galli cedroni, i cervi che spuntano dall'oscurità e avanzano nella neve alta, ridotti quasi a entità bidimensionali. Non si tratta qui di riportare un luogo, riportare un animale? Un animale è fatto solo di carne, pelo, piume, un luogo solo di materia? Mi è capitato di vedere "la prima neve" di Andrea Segre, girato in una valle che conosco bene. Magari la fotografia era perfettamente naturale nel senso descritto prima, non lo so, e sinceramente non mi interessa tanto approfondire, ma per me la valle è stata "riportata" come lo farebbe un turista cinese in una visita organizzata di una settimana per tutta l'europa.

ciao e grazie tante a tutti per queste bellissime discussioni
--Claudio
Titolo: Re:Prova inserimemto- Monte Resegone
Inserito da: edecapitani il Venerdì, 26 Febbraio 2021, 16:10:25
Grazie a tutti per questa discussione interessante a commento di una mia foto.
Anche quest'ultimo intervento è molto pertimente e non è affatto un'intromissone. Dici molte cose su cui riflettevo anch'io in questi giorni. Ci dono scatti di particolari architettonici in cui io utilizzo deliberatamente il ritaglio come teleobiettivo, e faccio lo scatto pensando già al ritaglio. Quando andrò in pensione sconterò questo peccato con un pellegrinaggio a Santiago de Compostela.

1) Il gufo blu mi piace moltissimo
2) Qualunque cosa si pensi del taglio proposto da Eros, l''idea di "segare il Resegone" mi diverte moltissimo. Non edcludo di dedocarmi al progetto fotografico "Cinquanta modi di segare il Resegone"

La mia foto è contrastata (ho solo applicato la funzione autatica di SPP), perché in questo caso la volevo più contrastata.
A me piacciono due stili in bn: uno binario e contrastato, l'altro più naturale, ricco di transizioni tonali. Mi sono reso conto di qiesto doppio gusto guardando molto le litografie e le xilografie, in particolare Escher che praticava entrambe le tecniche ed entrambi gli stili (i suoi paesaggi italiani sono di bellezza commovente).
Lo stesso vale per la profondità di campo: mi hanno sempre colpito i dipinti tardo gotico e in parte i fiamminghi che dettagliano tutto indipendentemente dalla posizione delle cose nello spazio. È un'operazione che appiattisce e toglie tridimensionalità, neppure l'applicazione della prospettiva la restituisce.
I veneziani davano invece profondità con il trattamento del colore e togliendo definizione ai soggetti in lontananza. Eros nei suoi bellissimi paesaggi fa così e la sua è una lezione con cui voglio confrontarmi. Ed è vero quel che dice Claudio sulla naturalezza, perché un sapiente degli artifici può dare un risultato meno artificioso e più naturale.

A volte sento la necessità di leggere visivamente la realtà in due dimensioni, è nel mio retaggio bizantino-omanico (anche se il romanico... ma qui mi fermo).