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Facile il tour de France...

Aperto da agostino, Lunedì, 17 Maggio 2021, 18:32:25

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agostino

...anche se non lo ho mai fotografato: nel 2000 ero a Parigi e mi ero ficcato dentro un McDonald (orrore), con vetrina al secondo piano sopra i Campi Elisi dove i ciclisti passavano e ripassavano. Ma non li fotografai.

Oggi partenza della tappa dall'Aquila, sulla Salaria verso Foligno. Qui erano partiti da venti minuti, sono arrivati più o meno tutti insieme. Ho fatto varie prove mentali mentre li attendevo: tolta la previsualizzazione foto, provato focheggiature a mano per la foto in prospettiva, e con tempi veloci, e poi da vicino in panning (ero in cima a una rotonda spartitraffico), aprendo il campo e cambiando la coppia tempo diaframma al volo (meno di 1/125 impossibile: non avevo filtri grigi).

Una cosa odiosa è che se tu setti, in priorità di diaframmi, una coppia tempo/diaframma e la blocchi, se la macchina va in stand by (va tolto in questi casi!) quando la riaccendi, con la pressione sul pulsante di scatto, si è perso il AELOCK!

Va beh, alla fine ho fatto un casino ma tre foto, lavorate al volo (sono in vacanza!) da jpeg ve le mando. Nella prima - tutto a sinistra - il Cono grande del Gran Sasso.
  • Agostino
     
Sigma SD Quattro + 18-35 Art; Fuji XE1 + Fujinon 18-55 mm + Touit 12 mm; Contax g2 + 28+ 45 +90 mm.
(Al momento silenti: Yashica fx 3 2000 e Contax aria + contax 35mm f2,8 +contax 50 mm 1,4 + contax 80-200 f4)

Rino

Citazione di: agostino il Lunedì, 17 Maggio 2021, 18:32:25
Oggi partenza della tappa dall'Aquila, sulla Salaria verso Foligno. Qui erano partiti da venti minuti, sono arrivati più o meno tutti insieme. Ho fatto varie prove mentali mentre li attendevo: tolta la previsualizzazione foto, provato focheggiature a mano per la foto in prospettiva, e con tempi veloci, e poi da vicino in panning (ero in cima a una rotonda spartitraffico), aprendo il campo e cambiando la coppia tempo diaframma al volo (meno di 1/125 impossibile: non avevo filtri grigi).

Non è facile fotografare lo sport, in particolare nelle condizioni del Giro, orribili per le foto con brutti sfondi.
Mi pare che Davide tirò fuori qualcosa di buono, ma è una delle rare eccezioni.

Però divertirsi fotografando e non smettere mai di farlo, è fondamentale! ;)

agostino

Sucuro. Il problema, al di là della mia pippaggine, è che passano e poi è finita.

Se ripassassero una seconda volta...
  • Agostino
     
Sigma SD Quattro + 18-35 Art; Fuji XE1 + Fujinon 18-55 mm + Touit 12 mm; Contax g2 + 28+ 45 +90 mm.
(Al momento silenti: Yashica fx 3 2000 e Contax aria + contax 35mm f2,8 +contax 50 mm 1,4 + contax 80-200 f4)

Marco_M

  • Marco
     

edecapitani

  • Enrico
     

notomb

Il ciclismo è un attimo, passano ed è finita. Di interessante ci sarebbe in cima ad un colle, l'arrivo oppure le cronometro.
Ogni anno passano vicino a casa con la cronometro a squadre, hai tempo tra una squadra e l'altra. Vedi il massimo sforzo.
Diversamente sono poco interessanti.
  • Davide
     

brigante

  • Marco
     
Prendi la macchina fotografica e vai.

edecapitani

:si: :si:
Io vado in bicicletta da una vita e mi piace ma credo che sia effettivamente difficile fare buone foto. Le situazioni interessanti sono quelle che dice Notomb (che infatti ha scattato un ottima foto col 70-200) ma non credo sia facile piazzarsi nei punti giusti. Forse è più facile con i ciclisti amatori ma non c'è l'evento.
  • Enrico
     

edecapitani

Ho visto le foto segnalate da Brigante: fantastiche! In gran parte però si tratta di foto scattate stando "dentro" la gara o in posizioni per cui bisogna essere accreditati, foto dunque assai improbabili per un fotoamatore. Ce ne sono anche alcune, bellissime, fatte ai margini dell'evento e questa è una strada praticabile anche per il fotoamatore.
  • Enrico
     

Rino

Citazione di: edecapitani il Martedì, 18 Maggio 2021, 13:52:11
Ho visto le foto segnalate da Brigante: fantastiche! In gran parte però si tratta di foto scattate stando "dentro" la gara o in posizioni per cui bisogna essere accreditati, foto dunque assai improbabili per un fotoamatore. Ce ne sono anche alcune, bellissime, fatte ai margini dell'evento e questa è una strada praticabile anche per il fotoamatore.

Sì, come hai rilevato, i Gruber (sono due) sono sempre "dentro" le transenne e possono girare liberamente tra i partecipanti. Questo fa la differenza per le inquadrature e la possibilità di fare dei primi piani senza dover utilizzare dei tele troppo spinti.
Non male le foto, ma - viste le possibilità di andare ovunque ed il fatto che si dedichino in due solo a questo - neanche eccezionali (intendo quelle di gara. Meglio quelle nella sezione "Weather").

agostino

Sono contento di aver suscitato, con foto senza pretese (ma ho beccato la maglia rosa: è resa bene dal Foveon ? Comperate una maglia rosa ufficiale e fate il confronto... magari più economico farlo con i cartelli stradali), questa bella conversazione paciosa.
Io mi sono divertito perché mi sono affannato a partire presto da Roma, fatto varie seghe per l'impostazione, rotto le balle a un tipo per farmi andare sulla rotonda, ingozzato al sole con pizza bisunta della Coop (dove si parcheggiava) per una azione di 2 minuti!

È come organizzarsi un giorno intero per incontrare la Principessa e poi esaurire il tutto in quattro battute.

Comunque: con la SD Q sta accadendo il miracolo Contax: più la maneggio e più le voglio bene. Amore. Se non si rompe l'apparecchio in mio possesso,  a me delle future evoluzioni del Foveon (che auspico tantissimo) mi interessa il giusto.
  • Agostino
     
Sigma SD Quattro + 18-35 Art; Fuji XE1 + Fujinon 18-55 mm + Touit 12 mm; Contax g2 + 28+ 45 +90 mm.
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edecapitani

Tutto molto bello ma non ti invidio la pizza bisunta della coop.
  • Enrico
     

brigante

Jered Gruber oltre ad essere un fotografo è anche un ottimo cicloamatore (con la sua moglie/compagna). Questo sicuramente gli da la sensibilità nel cogliere l'attimo, prevedendolo. Se posso giudicare le loro foto non mi convincono del tutto: troppa saturazione e contrasto, anche se ultimamente si limita. Ma sono gusti personali. Per certe inquadrature posso solo imparare.
Visto che siamo in argomento, per chi non li conoscesse: Tornanti (la coppia Rachello-Mavian).
https://tornanti.photoshelter.com/index
  • Marco
     
Prendi la macchina fotografica e vai.

edecapitani

Anche a me sembra che ci sia molta saturazione e contrasto. Mi piacciono molto quelle su strade bianche.
  • Enrico
     

agostino

CitazioneAnche a me sembra che ci sia molta saturazione e contrasto.
E ho taciuto sui supplì* in vaschetta tenuti al caldo in fornetto.

*supplì: tipico prodotto romano fatto con riso al ragù impaniato e fritto con anima di mozzarella. In genere, rompendoli a metà, rimane un filo che unisce ciò che il cuoco unì e da qui il nome completo: supplì al telefono.

È un nome quasi incomprensibile da quando il telefono con cornetta, collegata via filo all'apparecchio, è quasi in disuso. Ma incomprensibile, il nome completo, soprattutto da quando, per il generale decadimento di tutto, i supplì non vengono più amorevolmente prodotti da mani esperte e con buoni ingredienti ma acquistati SURGELATI e buttati in oliaccio a 300 gradi. Risultato: il surrogato della mozzarella, formato da un blocchetto di formaggio di serie c, alla separazione delle due parti, rimane invariabilmente adesa a una delle due, conservando  inoltre - in genere - un certo grado di surgelatitudine.

Potevo fare buone foto?
  • Agostino
     
Sigma SD Quattro + 18-35 Art; Fuji XE1 + Fujinon 18-55 mm + Touit 12 mm; Contax g2 + 28+ 45 +90 mm.
(Al momento silenti: Yashica fx 3 2000 e Contax aria + contax 35mm f2,8 +contax 50 mm 1,4 + contax 80-200 f4)