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I Hopper again... - Sony N5

Aperto da OneFromRM, Mercoledì, 26 Aprile 2023, 19:30:47

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OneFromRM

A costo di beccarmi la seconda querela, cito di nuovo il maestro Edward (a modo mio)


Joserri

È meravigliosa! Con gli occhi dietro la testa si può capire tutto.

Non esiste un verbo ESSERE, perché tutto è o non è

OneFromRM

“L'essere è e non può non essere, il non essere non è e non può essere”
Parmenide


pacific palisades

Lode, altissima lode alla divinità della fotografia perché fa scaturire le foto migliori dalle macchinette semplici  ;)

Rino

Le belle immagini si creano a prescindere dalla fotocamera.
Unico appunto, è la visibile distorsione a cuscinetto sulla destra che potevi eliminare con facilità.

OneFromRM

Confesso che non saprei da dove cominciare, per correggere la distorsione a cuscinetto

pacific palisades

Nel raw converter che usi dovrebbe esserci uno strumento che corregge la prospettiva immagine, distorsione a barile/cuscinetto/linee prospettiche. In Camera Raw è 'Correzione lente'. Sicuramente trovi qualche strumento manuale e forse anche automatico.


CitazioneLe belle immagini si creano a prescindere dalla fotocamera.

Mah, ognuno c'ha le sue fisse che a volte sono anche giustificate. Comunque nel caso di One, ricordo un'altra foto un po' snapshot in un hotel, se ricordo bene c'erano due teste che si fondevano nel mosso e un'atmosfera alla Tillmans, pure quella fatta con una macchina molto portatile. Non avendo alcun fetish per le macchine, guardo soltanto quel che racconta l'immagine, o meglio che 'esprime' perché nel racconto inevitabilmente si rivela l'interiorità dell'autrice/autore. One fa tanti ritratti, che gli vengono bene perché riescono a essere espressivi, raccontano i suoi affetti, però sono definiti da un certo tipo convenzionale di obiettivo, di inquadratura, dallo sfocato. Invece con una 'scatoletta', mi pare, perde la parte impostata di se e lo sguardo diventa ancora più aperto.

OneFromRM

Una buona lettura, Andrea.
Però le uniche foto di affetti sono quelle dei gatti. :)

E tieni conto che in questo contesto cerco di rispettare la sensibilità, il gusto e le ragioni ultime del forum (in senso fotografico, ovviamente).
Già mi sento colpevole quando pubblico le molte "non foveon" perché mi sembra di abusare dell'altrui pazienza

Eros Penatti

CitazioneGià mi sento colpevole quando pubblico le molte "non foveon" perché mi sembra di abusare dell'altrui pazienza
la fotografia è fotografia, a me non dispiace gustare i tuoi scatti anche se a dir la verità... questa è una tra le meno riuscite, gusto personale, non volermene...

OneFromRM

Citazione di: Eros Penatti il Venerdì, 28 Aprile 2023, 19:58:23
la fotografia è fotografia, a me non dispiace gustare i tuoi scatti anche se a dir la verità... questa è una tra le meno riuscite, gusto personale, non volermene...

Ciao Eros, è normale e giusto che ognuno di noi veda (o non veda) in ciascuno scatto qualcosa di diverso.
Per me la fotografia è un racconto incompleto, e può benissimo essere che alcuni trovino quell'incipit evocativo e altri invece chiudano il libro.

:)

agostino

Enrico, foto convincente di quelle che, rivise anni dopo, sarai contento di aver scattato.

Colgo una doppia citazione nel titolo: ovviamente Hopper, per l'aspetto iconografico, e una canzone che si intitolava "Oops I did it again!" che può evocare qualsiasi cosa, ma anche il semplice atto del fotografare.

Per Rino. il problema del cuscinetto (correggere o ignorare) mi evoca Claudio Baglioni:
" (deformazione a) Cuscinetto non andare via
senza i tuoi capricci che farò..."
  • Agostino
     
Sigma SD Quattro + 18-35 Art; Fuji XE1 + Fujinon 18-55 mm + Touit 12 mm; Contax g2 + 28+ 45 +90 mm.
(Al momento silenti: Yashica fx 3 2000 e Contax aria + contax 35mm f2,8 +contax 50 mm 1,4 + contax 80-200 f4)

OneFromRM

Beh, già il fatto che mi sia riuscito di ospitare la voce di Andrea e Agostino sullo stesso scatto, dato che raramente ormai intervengono, mi inorgoglisce.

Grazie a tutti dei pensieri, parole, opere e omissioni

pacific palisades

CitazioneUna buona lettura, Andrea.
Però le uniche foto di affetti sono quelle dei gatti

Sì, di solito si usa 'affetti' per persone o cose a cui si è attaccati, mi pare che questo sia anche il senso di una citazione che ha scelto Hobbit in calce ai suoi post:

La vita dell'uomo consiste nell'affetto che principalmente lo sostiene e nel quale trova la sua più grande soddisfazione.
San Tommaso D'Aquino
 

invece uso 'affetti' nel senso spinoziano: tutte le nostre passioni e emozioni, insomma la nostra vita interiore, che sia attaccamento o avversione o chissà cosa fa poca differenza.
All'inizio della pandemia, guardando un muro di fotografie dalla quarantena pubblicate dai fotografi Magnum, di una pensai: ecco Jim Goldberg! Mi ero accorto che avevo riconosciuto l'autore dal suo 'sentimento' nel guardare le cose, e mi era parso che la differenza tra una fotografia e una semplice 'pantografia' della realtà sta proprio in questa ripresa insieme del mondo esterno e di quello interiore che convivono nell'immagine. Più che altro invece il mondo della cosiddetta fotografia è preoccupato di pantografare la realtà.

Joserri


Ciao Andrea!
Sono secoli che non posti foto.
Hai cambiato la tua professione da fotografo a filosofo?    O:-) O:-) O:-)
Un saluto