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SD o DP?

Aperto da JCD, Lunedì, 21 Aprile 2014, 01:04:34

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elerum

Potete sempre provare  ;)
Dei raw li trovate sia in camera chiara nonché da poco e stato lanciato il nuovo "Contest Elaborazione Immagini"
ricordo che i contest sono aperti a tutti inscritti del forum foveon user o meno, Dany, non vedo la Tua versione , JCD anche Te ;)
  • Micky
     
IL FOVEON SCEGLIE LA PERSONA CON CUI STARE E NON LA PERSONA IL FOVEON

se Tu hai una mela ed io un altra mela e ce li scambiamo avremo sempre ognuno una mela invece se io ho un idea e Tu un altra idea e ce li scambiamo allora ognuno di noi avremo due idee
George Bernard Shaw


PS: Non sono un "Photographer" ma un artigiano della fotografia  ;)

gainni

Il difetto della Sd9;e per me l'alimentazione la macchina consuma parecchio le stilo ricaricabili.
Ma lo stesso difetto lo trovi sulle Dp Merril ti danno un set di doppie batterie perche con una carica non arrivi a fare 80 foto.
DP-3 DP-2 DP-1 Merrill la terna
Sigma SD14 SD15 e ottiche tante troppe, per non parlare del mosaico ...

JCD

Citazione di: elerum il Martedì, 22 Aprile 2014, 00:57:40
Potete sempre provare  ;)
Dei raw li trovate sia in camera chiara nonché da poco e stato lanciato il nuovo "Contest Elaborazione Immagini"
ricordo che i contest sono aperti a tutti inscritti del forum foveon user o meno, Dany, non vedo la Tua versione , JCD anche Te ;)

Ottimo, in serata mi cimenterò senz'altro  :si:
Ubi Foveon, Bayer cessat - Sigma DP2

JCD

Citazione di: gainni il Martedì, 22 Aprile 2014, 08:35:04
Il difetto della Sd9;e per me l'alimentazione la macchina consuma parecchio le stilo ricaricabili.
Ma lo stesso difetto lo trovi sulle Dp Merril ti danno un set di doppie batterie perche con una carica non arrivi a fare 80 foto.

Non so se sulla SD9 ci vanno dei pacchi batteria particolari ma, nel caso si utilizzano delle semplici stilo (AA), hai provato con delle batterie a bassa autoscarica, tipo Sanyo Eneloop e simili? E, soprattutto, affiancandole ad un caricabatteria decente (canali separati, rilevazione del fine carica mediante -deltaV)?
Ubi Foveon, Bayer cessat - Sigma DP2

Italo

Con le AA ricaricabili Ni-MH ci fai 10-15 scatti.
Sulla SD9 ci sono 2 alimentazioni separate con 2 tipi di batterie diverse, una piccola cilindrica al litio (non ricaricabile) + una serie di 4 stilo oppure 2 ricaricabili al litio RCR-V3.
Molto meglio la SD10, anche per la resa più neutra, che richiede solo la coppia di ricaricabili al litio (meglio disporre di un set di riserva).
  • Italo
     
Sigma DP2m+SD10_17-70:2,8-4,5__Summicron 50:2__1800:6 autocostruito.
Mitsubishi 10x15-20x30 sublimation printers.

JCD

Citazione di: Italo il Martedì, 22 Aprile 2014, 10:00:19
Con le AA ricaricabili Ni-MH ci fai 10-15 scatti.
Sulla SD9 ci sono 2 alimentazioni separate con 2 tipi di batterie diverse, una piccola cilindrica al litio (non ricaricabile) + una serie di 4 stilo oppure 2 ricaricabili al litio RCR-V3.
Molto meglio la SD10, anche per la resa più neutra, che richiede solo la coppia di ricaricabili al litio (meglio disporre di un set di riserva).

Fidati che con le Eneloop la storia cambia ;)
Ubi Foveon, Bayer cessat - Sigma DP2

JCD

Tornando al discorso iniziale, stasera mi scarico il software Sigma e provo a vedere cosa succede al mio pc con un raw da 50mb  :pau:

in linea di massima per ora sarei più orientato verso una SD14/15  :-\
Ubi Foveon, Bayer cessat - Sigma DP2

Italo

CitazioneFidati che con le Eneloop la storia cambia
Me lo potrai confermare tu dopo che le avrai provate.
La tensione nominale di alimentazione delle sigma è sempre stata di 6V: purtroppo le Ni-MH hanno una tensione tipica di 1,2V che moltiplicata per 4 rende 4,8V e, ancora purtroppo, le sigma hanno sull'alimentazione una soglia di sicurezza di circa 4,2-4,5V, sotto la quale il sistema si rifiuta di funzionare.

Subito dopo lo scatto, durante l'elaborazione del file e il caricamento dell'immagine nel buffer, si ha il più alto assorbimento di corrente che può arrivare ad 1,7A, sotto questo forte carico la tensione della batteria scende un po' ad ogni scatto e, se non le si lascia il tempo di risollevarsi, dopo pochi scatti può scendere sotto la soglia di sicurezza della camera e bloccare il funzionamento anche se la batteria è ancora carica al 70-75%.

Il vantaggio del modello di ricaricabile al litio è la sua tensione nominale pari a 3,7V, per cui 2 elementi in serie forniscono 7,4V che avranno così un margine molto maggiore per sfruttare interamente la loro capacità anche se fosse uguale a quella delle Ni-MH.
  • Italo
     
Sigma DP2m+SD10_17-70:2,8-4,5__Summicron 50:2__1800:6 autocostruito.
Mitsubishi 10x15-20x30 sublimation printers.

JCD

Citazione di: Italo il Martedì, 22 Aprile 2014, 14:20:18
CitazioneFidati che con le Eneloop la storia cambia
Me lo potrai confermare tu dopo che le avrai provate.
La tensione nominale di alimentazione delle sigma è sempre stata di 6V: purtroppo le Ni-MH hanno una tensione tipica di 1,2V che moltiplicata per 4 rende 4,8V e, ancora purtroppo, le sigma hanno sull'alimentazione una soglia di sicurezza di circa 4,2-4,5V, sotto la quale il sistema si rifiuta di funzionare.

Subito dopo lo scatto, durante l'elaborazione del file e il caricamento dell'immagine nel buffer, si ha il più alto assorbimento di corrente che può arrivare ad 1,7A, sotto questo forte carico la tensione della batteria scende un po' ad ogni scatto e, se non le si lascia il tempo di risollevarsi, dopo pochi scatti può scendere sotto la soglia di sicurezza della camera e bloccare il funzionamento anche se la batteria è ancora carica al 70-75%.

Il vantaggio del modello di ricaricabile al litio è la sua tensione nominale pari a 3,7V, per cui 2 elementi in serie forniscono 7,4V che avranno così un margine molto maggiore per sfruttare interamente la loro capacità anche se fosse uguale a quella delle Ni-MH.

Non voglio passare per sapientino, ma - giusto per curiosità - dai una letta a questo thread.
In breve, è vero che le Ni-Mh hanno una tensione tipica di 1,2v ma solo perché - a differenza delel alcaline (1,5v) - questo valore è riferito alla pila sotto tensione (mentre per le alcaline "a riposo").
La caratteristiche delle ibride è proprio quella intanto di avere una bassa resistenza interna ed una bassa autoscarica. In particolare le Eneloop della Sanyo (che ha il brevetto su questa tecnologia, ma che è stato concesso ovviamente a qualunque produttore) sono quelle con la resistenza interna più bassa in assoluto, il che ne consente un impiego perfetto in tutti quei dispositivi con "high drain", anche perché - a differenza delle Ni-Mh tradizionali - la tensione rimane costante fino praticamente all'esaurimento della capacità della batteria.
Tieni presente che vengono utilizzate anche con i flash e parliamo di durate prossime ai 250-300 lampi, con tempi di ricarica tra un flash e l'altro molto, molto veloci.
Non solo: a differenza delle Ni-Mh tradizionali, i valori sulla capacità sono sempre aderenti al dichiarato: di solito, a seconda della marca, siamo tra i 2000 ed i 2100mAh, con scostamenti all'interno dello stesso blister da 4, di poche decine di mAh (quando va male), cosa che ovviamente va a tutto vantaggio della durata, dal momento che un bilnciamento del genere consente di sfruttare tutta la capacità del pacco batterie utilizzato, e di uno sfruttamento ottimale di tutti gli elementi, senza che accada, ad esempio, che il valore di uno di questi crolli, causando spegnimenti del dispositivo, quando magari gli tre elementi sono nacora carichi.

Chiaro però che, per avere elementi sempre bilanciati e caricati al massimo delle rispettive capacità, bisogna avere un caricabatteria che carichi a canali separati e non a coppie, con correnti carica intorno a 0,5C, e con rilevamento di fine carica mediante -deltaV (detto così potrebbe sembra una centrale nucleare, bastano invece 20-30â,¬ per avere un CB decente e 4xAA che fanno la differenza).
Ubi Foveon, Bayer cessat - Sigma DP2

JCD

Sempre per tornare al discorso sulla serie SDx, com'è l'ottica fornita in kit con la SD15? Parlo ovviamente del 18-50 f/2.8-4.5. Tempo fa su Nikon D200 avevo un favoloso Sigma 18-50 f/2.8 EX che era una spada già a TA: questo è almeno un lontano parente?
Ubi Foveon, Bayer cessat - Sigma DP2

pa.ro

Io ho solo la versione 2.8 fisso, attacco SA, e confermo: è una spada. Anche quella più economica, mi dicono, è discreta...
Ciao,
Massimo
Il Foveon non è tutto, però aiuta.

Italo

Citazione...dai una letta a questo thread
Per avere 611 pagine deve essere stato dibattuto in modo molto controverso!
Non conosco le Eneloop ma se mi capita le proverò.
Comunque solo le SD9-10 possono usare formati di alimentazione diversi per cui se non adotterai una di queste non potrai verificare quanto affermato in proposito.
  • Italo
     
Sigma DP2m+SD10_17-70:2,8-4,5__Summicron 50:2__1800:6 autocostruito.
Mitsubishi 10x15-20x30 sublimation printers.

JCD

Citazione di: Italo il Martedì, 22 Aprile 2014, 16:36:09
Citazione...dai una letta a questo thread
Per avere 611 pagine deve essere stato dibattuto in modo molto controverso!
Non conosco le Eneloop ma se mi capita le proverò.
Comunque solo le SD9-10 possono usare formati di alimentazione diversi per cui se non adotterai una di queste non potrai verificare quanto affermato in proposito.

Provale col flash, vedrai  :si:
Ubi Foveon, Bayer cessat - Sigma DP2

Italo

CitazioneProvale col flash
Se mi capita senz'altro, ma il flash non ha margini di tensione così ristretti e può sfruttare la carica fino in fondo.
  • Italo
     
Sigma DP2m+SD10_17-70:2,8-4,5__Summicron 50:2__1800:6 autocostruito.
Mitsubishi 10x15-20x30 sublimation printers.

Sardosono

Citazione di: JCD il Martedì, 22 Aprile 2014, 14:50:36
Sempre per tornare al discorso sulla serie SDx, com'è l'ottica fornita in kit con la SD15? Parlo ovviamente del 18-50 f/2.8-4.5. Tempo fa su Nikon D200 avevo un favoloso Sigma 18-50 f/2.8 EX che era una spada già a TA: questo è almeno un lontano parente?
Beh, diciamo che è un parente stretto, nettamente meglio del 18-50 3.5-5.6 del kit vero (che pure non è niente male comunque), molto vicino alla qualità del 17-70 2.8-4.5, ma inferiore al 17-50 EX ed al 17-35 EX

Sappi che per l'associazione sono disponibili ancora due 17-35mm f/2.8-4 EX ASPHERICAL HSM SAF, NUOVI con garanzia MTrading ad un ottimo prezzo (se ti dovesse interessare ulteriori dettagli in voce o mp)
Congelare in una foto l'istante effimero ci permette di estrarlo dall'eternità, non tanto - o non soltanto - per documentarlo, quanto soprattutto per poterlo "ammirare" (anonimo sardo)

CORREDO FOTOGRAFICO IN COMPLETA RIDEFINIZIONE