A zonzo per la città... #3 - Il Chiosco Abbandonato

Aperto da Sardosono, Martedì, 11 Ottobre 2016, 04:07:40

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Sardosono

Questi sono due scatti relativi ad un chiosco ormai in disuso da anni e di fatto abbandonato. Quelle due sedie ormai inservibili sono sempre e ancora lì, davanti al chiosco, nel posto dove le vedete, dove stavano d'abitudine quando il chiosco era aperto e dove continuano a rimanere, nessuno le butta e nemmeno le sposta. Mi piacerebbe pensare che sia per rispetto nostalgico, ma temo si tratti solo di menefreghismo; in ogni caso io non avrei il coraggio di buttarle dopo averle fotografate!  Sull'altro lato si trova l'unico elemento non ancora in completo decadimento: la classica ed immancabile insegna della Coca-Cola. Non potevo non fotografare il luogo (ovviamente a modo mio) e questi due scatti li ho immaginati subito e senza starci troppo a pensare, anzi nulla: fortemente vignettati come all'inizio delle dissolvenze rispettivamente iniziale e finale di un ipotetico film della vita di questo posto. Anche la scelta del punto di ripresa è stata parimenti rapida, ossia entrambi defilati ma in contrapposizione: dal basso verso l'alto e da destra verso sinistra il primo, dall'alto verso il basso e da sinistra verso destra il secondo. Per il resto mi sono limitato a rimanere un po' avaro in esposizione, avendo ben chiaro cosa farne poi in camera oscura... pardon, in camera-chiara! Bordo netto per la prima immagine, perché rappresenta un inizio, bordo sbiadito per la seconda a connotare una fine. Non mi viene in mente altro, se non che ho scelto un trattamento in stile AGFA e nella seconda ho anche aggiunto un po' di grana "artificiale", mentre nella prima ho preferito lasciare almeno la struttura come mamma Foveon l'ha fatta. In questo caso il risultato è stato inferiore alle mie aspettative, ma comunque non disprezzabile (almeno per i miei gusti estetici strani).

Sigma SD15 con 17-70mm F2.8-4 OS Macro


# 3A - @ 57mm (eq) F3.5 1/100 100 ISO


# 3B - @ 28mm (eq) F3.5 1/200 100 ISO
Congelare in una foto l'istante effimero ci permette di estrarlo dall'eternità, non tanto - o non soltanto - per documentarlo, quanto soprattutto per poterlo "ammirare" (anonimo sardo)

CORREDO FOTOGRAFICO IN COMPLETA RIDEFINIZIONE

Mariano San

E bravo Antone'  ^-^ ,mi piacciono molto anche e specialmente per la scena insolita.
Poi,se dovessi seguire i miei di gusti  :pau:,bisognerebbe togiere un po' di contrasto,una bella manciata,e aggiungere un pelo di luminosita'.
Mescolare il tutto e servire ben freddo su un piatto con bianchi piu' puliti e passaggi tonali meno da botta nei denti...il dentologo costa   :-X .Questo nella prima foto.
La seconda invece uguale  :)) ma togliendo molto meno di contrasto e aggiungendo un pelo di luminosita' generale...
Se ho detto delle boiate mi si perdoni e si passi oltre  :si:
La gente vede la follia nella mia colorata vivacità e non riesce a vedere la pazzia nella loro noiosa normalità

:san:

Italo

Antone'.... non dare troppo peso al commento di Mariano, è vittima della mia scuola ai tempi della 14!
In ogni caso: "tutti i gusti so' gusti" e, se trovassi il soggetto adatto, anch'io lo farei "strano". 
  • Italo
     
Sigma DP2m+SD10_17-70:2,8-4,5__Summicron 50:2__1800:6 autocostruito.
Mitsubishi 10x15-20x30 sublimation printers.

Sardosono

Citazione di: Italo
Antone'.... non dare troppo peso al commento di Mariano, è vittima della mia scuola ai tempi della 14!
In ogni caso: "tutti i gusti so' gusti" e, se trovassi il soggetto adatto, anch'io lo farei "strano".

Italo, il tuo commento mi riempie il cuore!  :D
Quando nella nostra credo prima telefonata (ormai quasi quattro anni or sono) ti dissi che secondo me tu avevi un chiaro senso estetico ed artistico, mi rispondesti perentoriamente che tu ne eri privo e pertanto refrattario. Voglio dire pubblicamente che mi dispiace profondamente che tu non abbia opportunità di uscire senza problemi di tempo (e soprattutto senza pensieri) per fotografare, perché sono certo che adesso, trovando adeguati soggetti che ti ispirino, produrresti immagini cariche di pathos, che chi ti conosce solo sul forum stenterebbe a credere possano essere tue! Ne sono assolutamente convinto!   8)   ^-^
Congelare in una foto l'istante effimero ci permette di estrarlo dall'eternità, non tanto - o non soltanto - per documentarlo, quanto soprattutto per poterlo "ammirare" (anonimo sardo)

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Sardosono

Citazione di: Mariano San... Se ho detto delle boiate mi si perdoni e si passi oltre  :si:

No Maria', tranquillo, non sono affatto bojate quelle che hai detto, anzi. Le tue considerazioni riferiscono un tipo di trattamento che tende a mantenere ancora in parte descrittive le immagini, mediante la preservazione di sufficiente dettaglio del contesto. Quindi questo non solo non è una bojata, ma è anche condivisibile, dato che la maggior parte dei fotografi procede in questo modo. Ma in tal modo, però, diventano ALTRE immagini.

Io invece, proprio al contrario, cerco sempre di decontestualizzare per quanto è possibile, sia col taglio dell'inquadratura, sia col trattamento delle luci, perché la descrizione di ciò che in realtà è solo contorno per me distoglie dalla sostanza dell'immagine e quindi ne riduce la forza evocativa, che è ciò che primariamente mi interessa.

Anzi, le rare volte che è possibile, io faccio salti di gioia quando l'immagine si presta ad essere addirittura ridotta a pure forme prive di ogni contesto pur mantenendo pari efficacia evocativa. Infatti, anche se le ho presentate insieme ed è chiaro che messe una dopo l'altra cambia in parte la comunicazione, queste due immagini si reggono comunque anche da sole, in particolare la seconda, per la quale aggiungo qualche considerazione.

Due sedie manifestamente inservibili, ma ordinatamente disposte una di fianco all'altra davanti a quello che si capisce essere un chiosco non solo chiuso ma che non trasmette vita: questa è la sostanza della situazione e dunque è tutta la descrizione di cui ho bisogno, non mi serve altro, quindi tolgo tutto il resto, sia dall'inquadratura sia dalla leggibilità di quanto vi rimane all'interno. Mi preoccupo invece che il trattamento delle luci sia consono a quanto ho percepito/immaginato: per fare un esempio, non ho portato il punto di bianco al bianco puro, come l'ortodossia della camera oscura raccomanda di base, perché l'eccessiva luminosità avrebbe contrastato con l'evocazione di una vita quotidiana che dopo lunghi anni si è adesso spenta. Tutto il resto lo deve mettere di suo chi osserva l'immagine, ed anche se non conosce i miei commenti e tanto meno il posto, ogni scelta di trattamento deve aiutarlo ad indirizzarsi nella direzione che io intendo. Questo ovviamente è un discorso generale che vale per ogni mia immagine, nelle quali - per riassumere in estrema sintesi - io cerco di "far parlare la luce", tutta, sia quella che c'è sia quella che non c'è, perché "la luce parla e il buio non è tenebra, ma luce che parla sottovoce" (questa è mia, non l'ho presa in prestito da nessuno).
Che poi io ci riesca o meno, beh, questo è tutto un altro paio di maniche.  :ohi:
Congelare in una foto l'istante effimero ci permette di estrarlo dall'eternità, non tanto - o non soltanto - per documentarlo, quanto soprattutto per poterlo "ammirare" (anonimo sardo)

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Mariano San

Citazione di: Sardosono il Martedì, 11 Ottobre 2016, 15:34:24
"la luce parla e il buio non è tenebra, ma luce che parla sottovoce" (questa è mia, non l'ho presa in prestito da nessuno).
Che poi io ci riesca o meno, beh, questo è tutto un altro paio di maniche.  :ohi:

Antone',un pochino ti conosco e so che le tue immagini sono "tue" ,in tutto.So che ...aspetta che fermo la lavatrice che sta andando in giro per casa...ecco,so che tu curi in modo particolare il racconto della immagine fermata e io adoro questo tuo modo di raccontare.
E so molto bene che ad andare a modificare le luci ed il contrasto si snatura il tutto...ma ,come ha detto Italo,la colpa e solo sua,tie'. :P
Antonè,se tu non ci fossi bisognerebbe inventarti e, comunque,verrebbe una brutta copia... ^-^

:))
La gente vede la follia nella mia colorata vivacità e non riesce a vedere la pazzia nella loro noiosa normalità

:san:

Sardosono

A Maria', lo so che già lo sai, e so che già sai che io lo so, e.... e così via!
Mi hai servito un assist (e sono certo che ne eri consapevole, quindi grazie!) ed io l'ho colto al volo per chiarire ulteriormente varie cose che potrebbero interessare alcuni.
Ma piantala di fare complimenti, che sono tra le poche cose che mi mettono in imbarazzo perché non so cosa dire (ma so che lo sai e so anche che lo fai apposta proprio per questo  :P  e so che sai che io lo so e che so che tu lo sai..... vedi, mi hai fatto parlare a vanvera, contento?!....   :-[ )
Congelare in una foto l'istante effimero ci permette di estrarlo dall'eternità, non tanto - o non soltanto - per documentarlo, quanto soprattutto per poterlo "ammirare" (anonimo sardo)

CORREDO FOTOGRAFICO IN COMPLETA RIDEFINIZIONE

Mariano San

La gente vede la follia nella mia colorata vivacità e non riesce a vedere la pazzia nella loro noiosa normalità

:san:

Gigi

Al nero di china come piacciono a me! Anche se non mi entusiasmano fino in fondo  :con: ma questo è un limite mio
Ciao gg

leleros

Trovo che la luce abbia giocato un ruolo importante in questi due scatti, quasi quanto la scelta della conversione BN. Naturale o manipolata in camera chiara, era quella che ci voleva, tanto da essermi reso conto di aver intuito i tuoi pensieri pre-scatto prima ancora di leggere le didascalie :)
  • Rosario
     

Sardosono

Citazione di: leleros il Mercoledì, 12 Ottobre 2016, 00:48:39
Trovo che la luce abbia giocato un ruolo importante in questi due scatti, quasi quanto la scelta della conversione BN. Naturale o manipolata in camera chiara, era quella che ci voleva, tanto da essermi reso conto di aver intuito i tuoi pensieri pre-scatto prima ancora di leggere le didascalie :)
Se è vero e non lo dici solo per farmi un complimento, ti porterò due bottiglie di mirto invece che una sola quando verrò a trovarti!!!  :D
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leleros

Si, è vero.
:azz: ed io che puntavo ad un innocente proceddu :cry:

Vivo :wow:

Attaccato alla mamma :blank:
  • Rosario
     

Silvia V

Molto belle entrambe...a me piace soprattutto la seconda, per il senso di malinconia reso più evidente dal trattamento successivo che ha un che di opprimente e della "dolce tristezza" che mi trasmettono i luoghi che hanno una loro, piccola o grande, storia passata. Peccato solo che le sedie fossero in plastica... ma lì non è che ci potessi fare molto  :))
  • Silvia
     
DP3 Merril
Nikon D700
Olympus OMD em1
Nikon F2

"L'inizio è solo un seguito ed il libro degli eventi è sempre aperto a metà"