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Esperimentino ombre/realtà (non riuscito)

Aperto da pacific palisades, Domenica, 22 Luglio 2018, 15:55:25

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Rino

Diciamo riuscito a metà. :)
L'idea è buona e la composizione gradevole, la serie ricorda le classiche fotografie giapponesi. Dov'è la differenza? Le tue sono troppo piatte. I colori pastellati sono stupendi, ma devono "avere corpo", qui c'è solo il contrasto troppo basso ma non talmente basso da diventare un pregio.
Probabilmente basta aumentare un po' l'esposizione, abbassare un po' le alte luci e aumentare di poco il contrasto per farla diventare più delicata ma nello stesso tempo più consistente. Piccole modifiche che possono fare la differenza, IMHO, ovviamente.

agostino

  • Agostino
     
Sigma SD Quattro + 18-35 Art; Fuji XE1 + Fujinon 18-55 mm + Touit 12 mm; Contax g2 + 28+ 45 +90 mm.
(Al momento silenti: Yashica fx 3 2000 e Contax aria + contax 35mm f2,8 +contax 50 mm 1,4 + contax 80-200 f4)

Rino


pacific palisades

Non so se così si vede la "cura Rino", comunque anche se non si vede il concetto è giusto (io per esempio non avevo abbassato le alte luci). Certo non è semplice perché il vaso reale è illuminato da un po' di luce naturale dentro casa, ma si trova controluce rispetto alla finestra coperta dalla tenda su cui il sole dall'esterno proietta una pianta di fiori che si trova in terrazza.
L'attenzione per lo sviluppo delle ombre nel tempo si vede in due serie di Guido Guidi "Preganziol" e il Tumulo Brion di Carlo Scarpa, in entrambe vediamo delle forme triangolari, delle frecce svilupparsi come segni di una scrittura misteriosa.


pacific palisades

Citazione di: agostino il Domenica, 22 Luglio 2018, 16:16:25
MOLTO RIUSCITO: è una antieclissi di fiore!

Molto riuscito no eh :D
L'idea è: si può rappresentare una zona di dialogo tra realtà e ombre?
Qui non c'è o non c'è abbastanza: poche tacche manca il campo  :D


agostino

  • Agostino
     
Sigma SD Quattro + 18-35 Art; Fuji XE1 + Fujinon 18-55 mm + Touit 12 mm; Contax g2 + 28+ 45 +90 mm.
(Al momento silenti: Yashica fx 3 2000 e Contax aria + contax 35mm f2,8 +contax 50 mm 1,4 + contax 80-200 f4)

pacific palisades

Massì alla fine l'ho montato trovando la sesta immagine, un esercizio, un imbroglio: il fondale è il soggetto, il soggetto è un fondale :)


Rino

Citazione di: pacific palisades il Domenica, 22 Luglio 2018, 17:22:47
Non so se così si vede la "cura Rino", comunque anche se non si vede il concetto è giusto (io per esempio non avevo abbassato le alte luci). Certo non è semplice perché il vaso reale è illuminato da un po' di luce naturale dentro casa, ma si trova controluce rispetto alla finestra coperta dalla tenda su cui il sole dall'esterno proietta una pianta di fiori che si trova in terrazza.
L'attenzione per lo sviluppo delle ombre nel tempo si vede in due serie di Guido Guidi "Preganziol" e il Tumulo Brion di Carlo Scarpa, in entrambe vediamo delle forme triangolari, delle frecce svilupparsi come segni di una scrittura misteriosa.

E' la stessa foto, ma ora ha quel "quid" che le mancava. Bella anche la versione in bianconero. La cura per la postproduzione è fondamentale quanto la cura dello scatto, non per niente Ansel Adam ha sprecato fiumi di parole sull'esposizione, lo sviluppo del negativo e la stampa.

Bellissima la tomba di Brion di Scarpa durante un viaggio che feci alla scoperta di tutte (o quasi) le sue opere. La fotografai in dia molti anni fa ed ho sempre desiderato di tornarci.