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Caseggiato all'alba

Aperto da pacific palisades, Mercoledì, 18 Novembre 2020, 22:02:15

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Italo

Per me, hai lasciato troppo all'immaginazione.  ;)


Da guardare con la luce spenta nell'ambiente e a tutto schermo... perché la superficie del monitor ne rifletterebbe il chiarore riducendo così il contrasto dell'immagine.  8)
  • Italo
     
Sigma DP2m+SD10_17-70:2,8-4,5__Summicron 50:2__1800:6 autocostruito.
Mitsubishi 10x15-20x30 sublimation printers.

Joserri

La foto di Andrea mi piace di più: non è perfetta come lui, ma ha quel gusto intimo dei quartieri popolari, quella sensazione di casa con la cena...
Adoro  O:-)

pacific palisades

E' una foto ricostruita perché la fotocamera non ce la fa. Ho fatto come al solito 5 esposizioni partendo da 0 -0,3 -0,7 +0,3 +0,7. Alla fine la foto è composta così: per il cielo con -0,7 (con pixel chiari e chiarissimi un poco abbassati col programma di Sigma) e per la parte in ombra con +0,7 (ulteriormente schiarita nelle ombre con photoshop).
In realtà mi sono posto soltanto il problema di ricostruire l'immagine in modo che rappresentasse la percezione senza pastrocchiarla troppo, questa era la sfida.
La tua foto sicuramente più visibile corrisponde non tanto alla percezione (ci sono angoli dell'edificio come illuminati da una luce diffusa inspiegabile, persino la tettoia in basso è tutta percepibile) ma alla funzione della fotografia che è quella di vedere.

agostino

Hai usato SFD?

A me piace molto, mi piace l'atmosfera, mi piace quello che dice Joserri.
Fa pensare alle persone dentro e al conforto, si spera, dell'ambiente familiare mentre fuori il mondo si fa sottilmente inospitale (la poca luce è lo sforzo dell'umanità di rendere la notte meno notte, giusto o sbagliato che sia).
  • Agostino
     
Sigma SD Quattro + 18-35 Art; Fuji XE1 + Fujinon 18-55 mm + Touit 12 mm; Contax g2 + 28+ 45 +90 mm.
(Al momento silenti: Yashica fx 3 2000 e Contax aria + contax 35mm f2,8 +contax 50 mm 1,4 + contax 80-200 f4)

pacific palisades

Hai visto Agostino che ho ripreso a usare la SDQ dopo il tuo intervento di qualche mese fa ;)

Non uso SFD perché poi dovrei intervenire sull'immagine usando dei cursori per ricostruire i rapporti tonali, ed è una cosa che voglio fare il meno possibile perché nel su e giù del cursore ci sarebbe troppo di quel che desidero (mi conosco  ^-^).
Quindi prendo varie esposizioni, scelgo le due che servono e le unisco cancellando manualmente con la gomma.

Comunque questa foto come altre dell'ultimo periodo nascono da un pensiero che è mi pare in Lezioni di fotografia di Ghirri, cioè che noi tendiamo a riprendere in condizioni ottimali di luce, questo secondo me implica che quando la ripresa esce da questa condizione, inconsapevolmente tendiamo a produrre/postprodurre le immagini secondo un "ottimo ideale", che è in sostanza uno stereotipo per rendere visibilmente accettabile l'immagine.

Piuttosto l'immagine ha una correzione prospettica forzata, è un poco allargata.


pacific palisades

Dicono molto del rapporto tonale le finestre illuminate del caseggiato.
Indicano una fonte di luce forte che è coerente con l'ombra esterna, se l'esterno fosse abbastanza visibile significherebbe che dentro quelle case hanno fonti di luce molto più potenti di una semplice lampadina.

Un'altra info: dal monitor non riuscivo a vedere precisamente l'inquadratura e la macchina non metteva assolutamente a fuoco, allora ho dovuto spostare il quadretto del fuoco sulla finestra illuminata del caseggiato, quella più alta.

E poi una conclusione dovuta: la SDQuattro è grande come un vagone e per ottenere il suo meglio serve sempre il treppiede, però è davvero una macchina coi controcazzi.

agostino

  • Agostino
     
Sigma SD Quattro + 18-35 Art; Fuji XE1 + Fujinon 18-55 mm + Touit 12 mm; Contax g2 + 28+ 45 +90 mm.
(Al momento silenti: Yashica fx 3 2000 e Contax aria + contax 35mm f2,8 +contax 50 mm 1,4 + contax 80-200 f4)

pacific palisades

Ne stampo una, vedo come viene perché temo la ciofeca  ^-^, e poi ne stampo una e te la mando.

Ieri sera mi sono messo a guardare dal balcone, c'è differenza tra guardare dove c'è qualche lucina nel campo visivo (anche se non illumina tutto) e guardare dove non c'è lucina: l'occhio si adatta e compensa diversamente. Insomma la verità della percezione è molto più fluida di quel che si potrebbe pensare.


agostino

Andrea, scherzavo (non che mi dispiaccia riceverla).
Tieni conto che l'occhio di notte funziona integrando coni e bastoncelli: questi ultimi sono meno capaci di dettaglio e lavorano sostanzialmente in bianco e nero.
A notte fonda, se vuoi vedere una stella tenue, devi puntare lo sguardo vicino al bersaglio, per evitare che la fovea - fatta di coni eprecisa ma meno sensibile alla luce - non veda nulla.
  • Agostino
     
Sigma SD Quattro + 18-35 Art; Fuji XE1 + Fujinon 18-55 mm + Touit 12 mm; Contax g2 + 28+ 45 +90 mm.
(Al momento silenti: Yashica fx 3 2000 e Contax aria + contax 35mm f2,8 +contax 50 mm 1,4 + contax 80-200 f4)

pacific palisades

Allora ti mando un poster di Myss Keta  :D

Eros Penatti

CitazioneLa foto di Andrea mi piace di più: non è perfetta come lui, ma ha quel gusto intimo dei quartieri popolari, quella sensazione di casa con la cena...
Adoro  O:-)

... d'accordo con Joserry, più che altro direi, quella sensazione di casa con la colazione  ^-^
Bella luce e bei colori laggiù  :si:

lookdido


... d'accordo con Joserry, più che altro direi, quella sensazione di casa con la colazione  ^-^
Bella luce e bei colori laggiù  :si:
[/quote]

A me ricorda anche le levatacce alle 5 per raggiungere il posto di servizio per le 7 (50 km di distanza raggiunto con il treno) e il relativo sollievo al pensiero che è acqua passata...  :)
  • lookdido
     
La mia password è "errata", in questo modo quando sbaglio il computer me la rammenta...